sabato 2 luglio 2016

Champagne & Chablis nella notte blu dei benzinai


gdf 7minuti


La mia sigaretta brilla rossa.

Qui ce n'è solo una parte, una metà, proprio perchè era solo mezzo giorno di festa e non ne avevo voglia di lavorare, e invece ... Il solito invidioso penserà ... estiquatzi ... oppure ... mecojoni ... non potendo sapere che certe giornate non hanno prezzo proprio perché non è solo una mezza festa di compleanno a provocare certe situazioni, certe bevute de grand classe. Andare al compleanno del Cannavaccino nel giorno sbagliato provoca effetti parecchio collaterali.

Ci vuole anche una regia strategicamente perfetta per completare un grande film, un colossal nel giorno del centenario di Olivia de Havilland. Via, con il vento, nella notte blu dei benzinai. Tra Baglioni e Victor Fleming.

Ci vuole un piccolo ingorgo per creare l'antefatto. Apparentemente impegnativo, ma in realtà sufficiente solo per creare una pausa pizza nella cittadina dove operò il miglior cuoco ligure, che non è quello che pensa la Meldolesi, ma quello che operava ad Albissola, e a cui chiedo consulto e conforto telefonico, uscito dalla furibonda coda sulla A10 e ben replicata sull'Aurelia.

Ma l'ex numero 1 me lo dice chiaramente. Ormai ho rimosso, non ho la minima idea di dove mandarti a mangiare una mezza pizza in attesa che i piemontesi si vadano a sistemare lungo la Costa, scendendo dalla Torino Savona. Lui che ormai l'ha presa nell'altro senso non ne vuole più sapere di rifarla al contrario.

Ci vuole un regista e degli autori ben più creativi per farti passare dal calore del sole e del vino alla notte blu dei benzinai, tra turisti e camionisti. Attore protagonista l'incredibile autista che si rende conto che il suo autotreno gli ruggisce dietro, carico di vernici infiammabili, e, e, e    prende fuoco.

Con una freddezza rara, tenuto conto del contesto, si ferma, stacca la motrice e mette in salvo lui e lei, ma soprattutto mette nella M migliaia di persone per un'intera mezza notte. Il retrogusto dei superlativi Winston Churchill si mescolano con i tre gol che il Galles rifila al Belgio e con sommesse informazioni radiofoniche meno palatali, come il disastro circolatorio in atto dalle parti di Alassio, dove avrei un porticciolo sicuro, ad arrivarci, forse in sella ad un asino.

C'è l'odiato Autogrill ad assistermi, ma più dell'Autogrill è il buon senso e la calma che solo due bottiglie di Chablis Raveneau 2009 possono provocare, omeopatia di grana fine, che oggi ormai necesita di tanta grana per godersela. Anche il prezzo della benzina e del gasolio è incredibilmente salito in pochi minuti, in proporzione al numero di rifugiati. Nulla di scandaloso, è la legge del mercato. L'esperienza è la somma delle volte che te lo sei preso sotto la coda, ragiona.

Ceres e Chardonnay, i sapori si mischiamo, nella notte blu dei benzinai, nella notte di quelli che dovevano arrivare in Spagna la sera, turisti e camionisti, tutti insieme, a bivaccare a Ceriale. Niente Spagna per stanotte, andiamo tutti a sonnecchiare in auto, nel camper, nel camion, nel SUV. Tutti accumunati: estiquatzi e mecojoni.

Rinvengo dal sedile verso le quattro e dieci. La calma surreale nel frattempo ha avuto la meglio sul caos. Tutto fermo, tutto cristallizzato. In strada non c'è più nessuno sulla mezzeria, me le posso far tutte adesso, è stato solo un sogno. In radio c'è roba vecchia, perfino Borderline di Madonna e Mexican Radio dei Wall of Woodo. Un pensiero: tirare dritto fino alle folli notti del Sarrià, ormai fuori tempo massimo. Con gli occhi come due pezzi di vetro posso finalmente aprire il finestrino e dissetarmi di vento.

gdf

9 commenti:

  1. Bellissimo pezzo,

    Forse il miglior cuoco ligure di aspetto ma di operato concordo con chi la Torino Savona non vuole più farla

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  2. Grande Robi!!!!! :-)

    Flavio

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  3. Non è rimasta solo cenere nel piatto, tutta sull'asfalto; ma quanto sudore ho dato per voi. Camicie intere

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  4. E' un lavoro usurante che non conosce regole ed orari :-))
    Franck

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  5. La chicca? La voce della casellante elettronica che alle 5 del mattino mi fa notare che il mio biglietto era scaduto, perchè ci ho messo troppo tempo a percorrere il tratto. Fu in quel momento che mi misi alla ricerca del crick

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  6. fabrizio scarpato4 luglio 2016 10:06

    Voglio andar via!

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    1. Dove ti trasferiresti? in Toscana?

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    2. fabrizio scarpato4 luglio 2016 12:45

      No. Sto fermo. E è già un buon modo per evitare di prendere il boomerang sulla collottola. Per quanto... il boomerang che tu vada a levante o a ponente sempre alle spalle ce l'hai. Poi, se fai una finta verso Cairo Montenotte, quello non ci casca e così di mazzate ne prendi due. E' una terra asfittica, troppo stretta... tanto non la perderò, perché non è stata mai mia. ;-)

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    3. Idem, mi dovranno venire a prendere con la forza delle idee per spostarmi dal faro. Dai, ci vediamo in settembre per la rimpatriata espressa all'altra appendice del boomerang, in zona Franca

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