sabato 6 febbraio 2010

from the blue room

Di cassette ne ho fatte tante, per signorine, amici, feste o occasioni particolari, e in tanti ci siamo un po ritrovati nel protagonista di Alta Fedeltà. Poi sono passato ai CD ed ora voglio provare a sfruttare la rete che è anche più cheap. Vediamo che succede.

Cominciamo con un 'From The Blue Room', di cui qualche brother and sister ne ha già qualche volume in CD, che alla fine risulta abbastanza ispirato da questo post.
Le 10 canzoni sono tutte da dischi piuttosto recenti pescando ovviamente tra i così detti 'minori' ma grandi nel saper regalare belle emozioni.  Se la cosa avrà seguito andremo anche alla ricerca di qualche piccolo grande disco dimenticato troppo in fretta.
Ecco il menu:
1 - True Believer di Matthew Barber
2 - Highway Prayer di Adam Carroll & Michael O'Connor
3 - The One That Makes You Happy di Joe Firstman
4 - Best di Jon Dee Graham
5 - Short Intermission di Big Phony
6 - Jesus di Blind Boys Of Alabama with Lou Reed
7 - The First Time i Saw You di Joe Pug
8 - Even Though The Sky Was Falling (One Beautiful Day) di Karyn Ellis
9 - Go West di Austin Lucas
10 - Forever Young di Kenneth Pattengale

total time: 40:15
file: mp3 dimensione 71,8 Mb
rapidshare oppure drop.io


giovedì 4 febbraio 2010

c'è una canzone che.....

Karine Polwart è scozzese, molto brava. Conosciuta qualche tempo fa grazie al video di 'I'm Gonna Do It All', grande canzone. L'album del 2006 da cui è tratta si intitola 'Scribbled In Chalk', un gioiello, dove c'è questa canzone, dall'incedere Barottiano, che per motivi misteriosi in questi giorni è sempre con me. Sarà che è tempo di signorine e domenica come ciliegina ci sarà pure Marketa!

Take It's Own Time
Words and Music: Karine Polwart (Bay Songs Ltd)
You ceased to mow the lawn ten years ago
You just wanted to see how your garden would grow
You abandoned the pruning shears and welcomed each weed
You permitted the soil to select its own seed

But it would be unfair to assume you don’t care
For you pay great attention to all that goes there
You simply abstain from a plan or design

You just let it all hang out and take its own time
You just let it all hang out and take its own time

And you follow a thread in a book that you’ve read
Or in something that someone you heard somewhere said
You say “It’s all connected, it’s all intertwined

If you let it all hang out and take its own time
If you let it all hang out and take its own time”

Now you don’t move too fast, you make it all last
You encounter a moment before it is past
And you say “Walking slow in this world is no crime”

You just let it all hang out and take its own time
You just let it all hang out and take its own time …




martedì 2 febbraio 2010

Joe Pug e Lissie via Daytrotter

Nel giugno del 2008 avevo scritto qui, in uno dei primi post di questo blog, dell'EP di esordio di Joe Pug. Finalmente tra pochi giorni esce il suo primo album 'Messenger'. Superato il piccolo shock della prima canzone, non brutta ma che c'entra poco con quanto ci si aspetta da lui, il disco conferma quanto già detto a suo tempo: oggi Joe è probabilmente il miglior esponente della canzone folk d'autore.





Anche Lissie ha esordito con un EP, anche se più di recente, e tra poco pubblicherà il suo disco d'esordio. Al contrario del mio pard difficilmente resisto al fascino delle donne del rock, quando sono brave s'intende!
Lissie scrive belle canzoni, il suo modo di cantare, che risulta perfetto nella sua imperfezione, emana un fascino unico e dai video che si trovano in rete sprigiona una carica incredibile.



Lissie "In Sleep" [Part 1 of 2] from Yours Truly on Vimeo.

La caratteristica che potrei dire accomuna questi due musicisti è che li ho conosciuti tramite Daytrotter un sito web eccezionale dove ogni giorno viene presentata una band o un autore, spesso all'esordio e quasi sempre di valore, che presentato le proprie canzoni dal vivo e per di più si possono scaricare gratuitamente. Lissie ha fatto da poco la sua seconda apparizione e tra gli altri troverete anche gli Swell Season e The Snake The Cross The Crown, piuttosto apprezzati all'Armadillo, che sicuramente meritano il download.

Vino: quello bevuto stasera, il Frappato 2006 di Arianna Occhipinti, sincero come la musica che sto ascoltando e che diventa sempre più buono ogni volta che lo stappo

venerdì 29 gennaio 2010

un live inaspettato

potrei essere tacciato di maschilismo ma non mi hanno mai entusiasmasto le donne nel rock, ma per Tift Merritt faccio un'eccezione e dopo la sbornia Pettyana rimaniamo in tema live con questa chicca.
Mi è sempre piaciuta la Merritt, sara' per la sua anima rock unita ad una carica di dirompente sensualita', sara' perchè scrive belle canzoni di un “classic-rock” forse anche un po' mainstreem che è merce sempre piu' rara per noi inguaribili appassionati. Fatto sta che la ristampa di Home is Loud da parte della Blue Rose arriva tanto gradita quanto inaspettata. E' un live del 2005 allora disponibile solo online nel sito dell'artista. Tift è accompagnata da una band dall'anima rock che gira a mille e non disdegna disgressione da jam band con la chitarra fulminante di "Sweet B" Brad Rice, il drumming in odor di rhytm'n'blues di Zeke Hutchins e l'incedere dell'organo di Danny Eisenberg ma la vera sorpresa è lei che coinvolge gli spettatori con entusiasmo, spiccato senso del ritmo e un grande appeal.. Un gran bel disco e di non difficile reperibilita'.


Ci bevo sopra uno Chateau Musar White 2001 suadente e morbido, elegante e di grande struttura, minerale ed estremamente originale. Un rosso travestito da bianco!

lunedì 11 gennaio 2010

Mamma RAI


Nella foto a destra vediamo la tivvu' nazionale,
alquanto vetusta come si puo' notare,alle prese con lo spettatore medio.

In alcuni casi come ieri all'ora di pranzo,vi e' la dimostrazione che la redenzione e' possibile per tutti.Durante una bella puntata di Linea Verde sul territorio della Val D'Orcia al momento di passare all'argomento vino=Brunello da queste parti,mi aspetto il peggio,uno dei soliti produttori prezzemolini invece sorpresa sorpresa:ecco a voi Gianfranco Soldera.Che altro aggiungere.

Ce lo mostrano alle prese(beh.. i suoi uomini)con la potatura invernale e l'estirpamento delle erbacce tutto rigorosamente a mano.Mentre la moglie Graziella cura il giardino e i boschi circostanti il vigneto ,un vero e proprio paradiso dell'ecosistema.

Come se non bastasse, Radio 2 venerdi' prossimo trasmettera' dalle ore 21 un concerto dei Wilco (ovviamente non integralmente)registrato il 16 novembre ad Amsterdam,giusto due giorni dopo quello di Milano.E dal lunedi' al giovedi' stessa ora stessa stazione,segnalo il bel programma Moby dick condotto da Silvia Boschero.
Andate da qualche amico venerdi prossimo e stappate un Soldera.Chi trova un amico trova un tesoro:-)
Ovviamente io non l'ho mai bevuto....