martedì 7 ottobre 2014

Il coniglio sgozzato


By Sophie


'Hanno sgozzato il coniglio!'


Piatto di Davide Cannavino

Ristorante La Voglia Matta - Genova Voltri


Siamo in presenza di  un piatto dal grande impatto visivo, caratterizzato dalla predominanza di toni forti e sapori decisi. Il contrasto tra il bianco del piatto e il vivido rosso della barbabietola, che incarna alla perfezione il sangue dell’animale è particolarmente deciso, quasi violento.

Il piatto denota la grande abilità dello Chef, che riproduce con maestria gli schizzi di sangue, degni di suscitare l’interesse della scienza forense.

L’effetto cromatico del piatto è ulteriormente accentuato dall’accostamento tra il rosso della rapa e il verde dello spinacio,che richiama alla mente la cruenta visione della fauna selvatica incidentalmente investita che giace sul ciglio delle strade di campagna.

Decisamente originale e azzeccato l’utilizzo di entrambi, il fegato e i rognoni di coniglio, che risultano più delicati rispetto ai più comuni rognoni di manzo o vitello.
Il colore rosato della carne rivela che fegato e rognoni sono stati cotti alla perfezione, appena scottati per mantenere integre morbidezza e succulenza.

La spiccata terrosità della barbabietola rossa abbinata  alla dolcezza ferrosa dello spinacio si sposa a meraviglia con il fegato e i rognoni del coniglio.

Innegabile la bravura dello Chef che con pochissimi ingredienti e una materia prima davvero povera propone un grande piatto, dall’esecuzione perfetta,ricco di stimoli visivi come gustativi, che appagherà i cultori delle frattaglie e non solo.



Sophie

12 commenti:

  1. Che coraggio ... :-)
    Beppe

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  2. Anche a me piacciono le frattaglie ma io trovo questo piatto orrendo sia nella presentazione sia nel punto di cottura che un tantino più lunga la preferisco quando si tratta di questa materia. La presentazione inoltre mi da la semplice sensazione di un piatto sporco ben lontano dall'idea del cook it row di Narisawa che proponeva filetti crudi di alce e il suo "sangue" di succhi vegetali. In effetti questo mi sembra più un incidente che si poteva evitare.
    Alba

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  3. Beh, nella classifica degli orrori da mangiare non arriverebbe neppure tra i primi dieci della settimana a guardarsi bene in giro per i food blog.
    Giorgio C

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  4. Che gusti barbari questa ragazza, però anche grande grinta e coraggio, niente da dire
    Franck

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  5. Cara Sophie,
    se è una provocazione, hai colto nel segno, alternando una foto a colori al limite del cruento e una in bianco&nero di dolcezza estrema, se invece come purtroppo credo, il piatto è in carta, spero sia per lo meno segnalato sulla lista delle vivande con il nome col quale hai aperto il post, magari con la dicitura “vietato ai minori”, sul gusto purtroppo credo di dover convenire con le tue considerazioni, da amante delle frattaglie conosco il gusto dei fegatini, anche quelli del povero coniglio.
    Ciao
    M 50&50

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  6. Il mio regno per delle interiora! Grande Davide,colui che ha incastrato Roger Rabbit.
    Sophie,che ci bevi con i resti del lapin?

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    1. Ottocento bianco di Giorgio Clai
      S.

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  7. E un bel 15/20mi sulla Guida Espresso, niente male ;-)

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  8. Belin si pubblicano i voti in anteprima!!!!! complimenti a Davide

    Flavio

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  9. Tu e l'elettricista sul podio, dietro agli intoccabili.

    E' in libreria, nulla di sotto banco

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  10. Dite davvero?? complimenti Flavio sono contento davvero per te ,

    e secondo me il buon guardiamo mi prende in giro :)

    Davide Cannavino

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  11. In Italia succede di tutto: colpa del food blogging dilagante?

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