giovedì 19 marzo 2015

LA MODELLA SENZA TEMPO


Marco 50&50

Dopo il caffè il babbo vuol fumare una sigaretta, mentre gli tengo compagnia, lo sguardo è irresistibilmente attirato altrove, la modella indonesiana in bianco&nero fuori dal locale sul Naviglio catalizza attenzioni ed energie, l'occhio, o per lo meno la sua coda sono calamitati nella sua direzione.
Il babbo sembra non accorgersi della mia disattenzione-attenta mentre lei si starà chiedendo se un italiano sale&pepe possa davvero credere di poter interessare minimamente una donna consapevole della propria bellezza che da poco sta giocando il suo secondo quarto.
Partendo dal presupposto che nessuno può essere certo di avere a disposizione i canonici quattro quarti fino al fischio della sirena c’è un’evidente sproporzione tra le forze in campo anche se nell’uno contro uno potrei giocarmela…

Quali pensieri e ricordi riaffiorano alla vista di una splendida ragazza, (indonesiana o malese non fa differenza) soprattutto alla vista di quel che eravamo, o meglio di quel che cercavamo?
Tutti quelli che non ci hanno mai abbandonato e che non vogliamo sentire, come rassegnarsi al dolore sapendo che non c’è soluzione né speranza…eppure ci dicono che quando non c’è soluzione non esiste il problema, punti di vista, purtroppo potrebbe essere meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine, estremizzando.
Tutti cercano e trovano una parvenza d’equilibrio, ma non ho ancora trovato nessuno che non vorrebbe tornare a rigiocarsela dal primo quarto, invece il tempo è una risorsa limitata e non rinnovabile, l’uso che ne facciamo, l’allocazione dello stesso,  è alla base degli studi di economia, la nostra stessa vita è divisa tra tempo fisiologico, le necessità primarie, tempo per istruzione e formazione, tempo per il lavoro retribuito e per il lavoro familiare, quello dedicato agli spostamenti e quello cosiddetto libero, che lo si trascorra con stile o meno.

Ma l'unica risorsa non rinnovabile, probabilmente la più preziosa, con la data di scadenza in agguato, non ci aspetta né ci offre un'altra chance, ha una caratteristica che non si spiega con la ragione, né con gli studi di economia sui quali si basano strategie finanziarie legate al mondo del lavoro, tutto quel che riguarda i vent'anni, tutto il tempo vissuto prima di varcare la linea d'ombra non si dimentica.
Più che il desiderio di poter fare ancora quel che abbiamo fatto in quegli anni, brucia la consapevolezza dal sapore amaro di non poterlo più fare nello stesso modo, certo anche nel terzo quarto può capitare la prestazione straordinaria, perfino nel quarto è possibile mettere la bomba da tre, magari sul fischio della sirena, ma niente potrà mai più ridarci la sensazione di leggerezza ed euforia di quando, padroni del mondo, non usavamo la testa per pianificare, organizzare, gestire al meglio ma per vivere meglio.
Mentre i pensieri hanno avuto la meglio sulle azioni mi giro, ma la dama malese non c'è più...

"Milano mia portami via
fa tanto freddo e schifo e non ne posso più
facciamo un cambio prenditi pure quel po' di soldi
quel po' di celebrità
ma dammi indietro la mia seicento
i miei vent'anni ed una ragazza che tu sai
Milano scusa stavo scherzando
luci a San Siro non ne accenderanno più"


La sera a casa del babbo prendo una telefonata 
No, sono Marco, con chi parlo?
Sono Vanda, un'amica di papà.
M50&50

9 commenti:

  1. fabrizio scarpato19 marzo 2015 10:17

    F7: colpito e affondato, nel cappuccino di prima mattina, il commercialista e l'Agenzia alla porta. Scusi ora non ho tempo, devo leggere. E chiudo la porta. Della Seicento.

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    1. Tienine aperta una, mi piacerebbe stappare qualche boccia di pesto in compagnia a Mele, lasciamo passare la Milano Sanremo, poi a Primavera cercherò di risvegliare il farista dal l'apparente letargo e di farlo uscire allo scoperto, si presenterà in cabrio o chiederà di cenare in terrazza...

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    2. rischiando di essere banale: "cogliamo l'attimo", il tempo si dilata in attimi finiti, e la nostalgia sia da stimolo di emulazione per un passato ancora da venire.
      Lei forse si stava chiedendo perché un italiano sale&pepe + pepe e con sale in zucca non poteva credere interessare minimamente una donna come lei, molto curiosa del terzo quarto !

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  2. Spero che questo governo emani un decreto contro il rimpianto entro il mese di aprile in modo che possiamo andare avanti ... ovviamente mi riferisco a tutti quelli che sono del secondo quarto come me. Quelli dal terzo quarto in poi potranno rimpiangere i vent'anni solo al compimento del 75esimo anno d'età sempre che i ricordi siano lucidi e veritieri. Alba

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    1. intanto si limitasse a condividere happy hours con lobby del quinto quarto... un sollievo
      Giorgio C

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    2. Con le opposizioni si trova sempre un punto d'incontro...vada per la trippa memorial domani alle 19:-D Alba

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  3. @buccia @Giorgio C, grazie per il contributo, stimolanti interpretazioni con derive diverse, a mia discolpa segnalo che quando l'ho scritto ero al terzo quartino, @alba, percependoti tonica ho sempre pensato fossi all'inizio del primo quarto ;-) bello tu non ti debba preoccupare del tramonto, ma sei avvantaggiata...

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  4. un tramonto delicato e sensualmente nostalgico .................

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  5. un tramonto delicato e sensualmente nostalgico .................

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