giovedì 21 aprile 2011

C’era una volta la Baladin di Piozzo, e c’è ancora.

- gdf 2011 -

Era il 1999 quando venni qui la prima volta, in piazza a Piozzo. Non avevo ancora neanche una e-mail e internet non era per nulla efficace per effettuare ricerche approfondite su nessun argomento. Quindi non mi ricordo bene come saltò fuori questo nome e perché partii quel pomeriggio alla caccia di una delle prime birre artigianali italiane di scuola belga. Conobbi Teo Musso, poi assaggiai tutto il repertorio, già abbastanza vasto, poi Teo mi fece fare un giro in macchina raccontandomi con il suo stile e il suo modo improbabile di storie e progetti fantasiosi, tutti oggi realizzati e anche di più. Poi tornammo al banco del pub, secondo giro delle più forti, mentre la musica dal vivo saliva di tono. Sono tornato altre volte, ma molti anni fa. Ieri con piacere ho osservato che non è cambiato niente, era tutto uguale. Manca la microbirreria incastrata tra la sala musicale e la vetrina sulla piazza del paese. In quello spazio un tempo impiegato per la produzione artigianale ora c’è una opportuna cucina a vista . Manca Teo, con il suo fare sognatore , li a dire cose apparentemente strampalate. Pensare quel che fu la piccola birreria Baladin e le sue birre da bere nell’arco di tre mesi dall’imbottigliamento e pensare che cos'è oggi il marchio Baladin , l'evidenza è davanti agli occhi e sulla bocca di tutti. Gli affari sono affari, ma il fascino di un paio di birre al banco o al tavolo ascoltando bella musica dal vivo rimane integro, e anche le birre alla spina sono buone, anche se hanno perso il fascino del rusticismo di quegli anni, ma sono ancora buone, più precise, più regolari, ma comunque buone. Non si può avere tutto ma questo mi sembra già abbastanza per tornare a Piozzo senza malinconie da reprimere nell'alcool, passare di qui ogni volta che si torni da qualche zingarata in Langa fa bene all'umore. Dopo le decine di assaggi di Baroli & Co. un paio di birrette defaticanti ci stanno sempre bene, al banco o sui tavolacci di legno sgranocchiando patatine e ascoltando musica dal vivo. Un'ultima Super prima di andare a rivedere il mare ci sta sempre bene -gdf-









5 commenti:

  1. Freak Antoni è proprio bravo anche nelle prove guarda se trovi quel pezzo di Ivan Graziani

    RispondiElimina
  2. Non so quale...
    Questo come lo trovi?

    http://www.youtube.com/watch?v=bsAgLMEEl8I&playnext=1&list=PLF26E5B6A9B4842F4

    RispondiElimina
  3. manca sempre la gnocca

    RispondiElimina
  4. Qualcuno ha le foto della serata?
    Ho visto che c'era un fotografo nelle prime file che ha scattato molte foto...sarebbe bello averle...
    Se qualcuno ha notizie mi fa sapere? Vi ringrazio!

    RispondiElimina
  5. Desolato, noi siamo usciti prima dell'inizio dello spettacolo, peccato veramente.

    RispondiElimina