mercoledì 14 maggio 2014

Ivrea | Blupum


del Guardiano del Faro



Vi racconto una storia: ma aspetta bimba, sono solo le 12.00, stanno aprendo




Barbara Scabin

La prima volta fu Blu Moon, in piena notte, sulla terrazza del Combal prima dello zero, davanti alla Sacra di San Michele, sotto la luna e le stelle ; in una mano un calice di Rum e nell’altra un Havana che invitava a partire per un viaggio destinazione Luna.

Poi sulla Luna lui ci andò, ma decise saggiamente che quel luogo da sogno non faceva troppo per lui, perché non era come appariva, e così decise di tornare sulla terra, minacciando però di ripartire da un momento all’altro per Marte. Per ora non l’ha fatto, ma con Davide sempre allerta.

Alessandra al ricevimento

Ci andavo una volta Almese, al tavolino in fondo, quello da single, quello vicino alla porta del bagno, pronto ad allacciarmi le cinture prima di essere lanciato sulla Luna. Non era ancora epoca di sigarettina filosofica con lo chef; ad Almese con lo chef si picchiava più duro dopo la sua giornata di pesca nella Valle del Lys, immaginando una breve vacanza in Riviera per una full immersion nel diving. Rum e Havana, Cohiba. Era prima dei gin tonic, era prima del punto zero.


Mi fa piacere che sia tornato con tutti e due i piedi per terra. Mi sono divertito viaggiando nei suoi Luna Park, prima in quello rustico e nascosto nella Dead Valley e poi in quello infilato elegantemente nella Manica del Juvarra.




Ma questa è un'altra epoca, e dopo i fumi, i lumi e i palloncini torniamo a parlare con una voce normale, più naturale, più vicina al nostro dialetto piemontese, quello che per noi di queste parti qualcosa significa, mentre Blupum non vorrebbe dir nulla in teoria, ma che per me invece rappresenta un po’ di quel lui che ancora vuole giocare, che ancora vuole sorprendere. No, non credo abbia ancora spento tutte le luci del Luna Park, che abbia perso il senso dell’humor e della provocazione, se no, come da bambino, ad una domanda banale non continuerebbe a rispondere: Blu Pum .



Sempre avanti di cinque anni sugli altri, Scabin viaggia in una realtà parallela, annusa prima come potrebbero andare le cose, ed ora ha deciso di fare un passo di nuovo spiazzante per molti, ma per lui (è la mia impressione) significa ritrovare una dimensione più naturale, quella da cui proviene, quella da vivere dopo una giornata a pescare e a pensare, tornando su una moto da cross in paese e piazzandosi in cucina a metà pomeriggio per cucinare il classico e il moderno, ma prima di tutto cucinare al punto giusto critici e commentatori.



Non ha mai amato lavorare all’ora di pranzo, perché di giorno preferiva pensare e di notte vivere e lavorare. Il gufo e l'allodola, Davide e Barbara. Uno di notte e l'altra di giorno. Non sono in molti ad aver visto il gufo in un suo ristorante all’ora di pranzo, ma qui ci potrebbe essere, perché non deve cucinare, ma impersonare un altro ruolo: Il Direttore Artistico. E allora aspetto con fiducia fino alle quattro del pomeriggio. Inutilmente.

Piatto unico, piatto del giorno, a menù o alla carta: dai 15 ai 45 euro


Ci sono due cose che non si possono nascondere: l’amore e la tosse.  Anch’io non posso nascondermi. Mi va bene anche così alla fine, mi sento di manica larga e democratico come questa cucina oggi. Foto naturali, vere, senza trucchi come le ricette e le preparazioni di Barbara Scabin, anche lei, una numero uno, nel suo ruolo, assoluta.



Barbara è d’accordo, la P.R. Francesca non so, mi prenderò un rischio. Ma se va bene per Barbara andrà certamente  bene per tutti, ne sono convinto, comanda lei. Il gergo vale molto se parli nella stessa lingua, e se il Piola Kit è diventato un progetto di Trattoria Piemontese che parte da Ivrea alla conquista del mondo sarà meglio impararlo bene il Piemontese, un altro piemontese.



Così, se qualcuno vi chiederà di che colore è la cucina di Barbara e Davide Scabin a Ivrea, invece che blu, rossa o grigia, potrete rispondere : Blupum.  

Sono entrato come Pif mi dice Barbara. Faccia pure le foto ma in realtà le avevo già fatte tutte quelle all'interno. Per me, come sempre, prima le persone e poi le cose, quelle belle, quelle buone anche se gialle, marun ciresa o blupum, pronunciato così per semplicità, se no andrebbe sabaudizzato francesizzandolo in bleaupum.



Steinbruck, lo Champagne delle stelle

La tazzina di magna Gina (della zia). Acciughe al verde e tomino 220 volt

Gnocco fritto, ma morbido, strolghino, coppa di mora e culatello del solito noto.
Non solo Piemonte a Blupum, salumi e formaggi da ogni angolo d'Italia

 Giulio ci racconta ogni piatto in rigoroso Piemontese

Deliziosa insalata di trota salmonata alla russa

Tra i migliori tre vitello tonnato che potrete mai mangiare in Piemonte

Uova di gallina bianca di Saluzzo in camicia, asparagi di Santena, caviale di tartufo e fonduta...



Si impara sempre qualcosa... qualcosa di buono

Il servizio al gueridon dei primi piatti


Delle vere, vere! tagliatelle alla Bolognese, con il ragù cotto sei ore. mantecatura al tavolo con burro e parmigiano alla calda luce gialla da trattoria.


... e un brodo di gallina bianca di Cavour che inviterebbe a ripetere l'assaggio all'infinito, con o senza "le raviole Astigiane"

Il ricco polpo alla Luciana, piatto di pesce a cui Scabin è molto affezionato


Scamone di vitello sanato glassato al forno con verdure miste, salsa d'acciuga in cocotte


Qualche assaggio di formaggio, dalla Valle d'Aosta al profondo Sud


...e per i più bravi, quelli che hanno mangiato tutto, come premio "al Sanbajun dal Famanni", con aria di Ivrea...

Ivan ci tiene molto a farlo al momento, in sala, con la lampada...


Un enorme babà imbibito di tanto Gin Tonic... scherzo... è al Rum, parecchio, Rum

E altri dolci da cogliere al volo dal carrello: bonet, torta di nocciole...


... con questo originale vino dolce greco di carattere molto Mediterraneo


Servizio del tè


Grappa a chiudere. In una piola o trattoria piemontese si chiude così, con il caffè e il "pussa cafè" . Non facile scrivere in dialetto...


Attori protagonisti: Giulio Rocci, Ivan Famanni, Enrico Sirigu


Non ho resistito: vecchio Rum e cioccolato, così come cominciò la storia che vi ho raccontato. Una storia lunga 15 anni

gdf : il vostro cameriere alcolico è on line

http://www.blupum.com/

12 commenti:

  1. Reportage d'altri tempi di una cucina che non morirà mai
    Chapeau bleau
    Giorgio C

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  2. C'era gente?
    Ciao
    Franck

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  3. Ho sbirciato nella lista delle prenotazioni. I prenotati erano forse una quindicina, ma alla fine ne sono entrate almeno 50 di persone all'ora di pranzo.

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  4. Voglio qualcosa di simile, magari di cucina lombarda nel raggio di 10 km da casa mia.

    F.

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  5. Complimenti per l'articolo davvero bellissimo e emozionante..... soprattutto per chi, come me, conosce personalmente i grandi Davide, Barbara & c.; non sono ancora andata a trovarli al blupum e non vedo l'ora di poter godere anch'io di questo "viaggio su Marte"!!!
    Ciao Anna

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  6. @Giorgio: concordo e spero
    @gdf: 50 a pranzo, ieri e non Domenica, sono un bel numero, hai potuto notare se qualcuno ha preso il piatto unico o quello del giorno, insomma se funziona, come credo, anche per chi lavora e non può permettersi lunghe pause…sul sito non vedo menù solo le segnalazioni dei piatti che hai preso tu, c’era altro di interessante in carta…
    @F: dobbiamo ampliare il raggio o cercare meglio
    M 50&50

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  7. Chapeau bas, pas bleu, >ça va sans dire gdf
    Pierre

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  8. Il piatto unico... non è proprio come l''hanno inteso i lettori, credo: oggi sono stati in diversi ad avermi fatto questa domanda, soprattutto cuochi e colleghi. La proposta del pranzo si chiama L'PUM, costa 18 euro e consente la scelta di un piatto del giorno o dalla carta + un dolce (o il formaggio) un bicchiere di vino ( o di birra) acqua e il bellissimo sacchetto del pane e grissini.

    Si può scendere a 14 prendendo il piatto del giorno con il sacchetto del pane e grissini, acqua e caffè.

    I piatti del giorno, manco a dirlo: mercoledì trippa, giovedì gnocchi, venerdì merluzzo...

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  9. I Locali nuovi che bello, profumano come le macchine appena ritirate,linde,senza ditate e cerate,qui mi sembra che però il rodaggio non ci sia da fare,davvero bellissima recensione e Trattoria d Autore!

    TMC

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  10. https://www.facebook.com/pages/Blupum/710778225654991?fref=ts

    dave

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  11. Per dovere d’informazione, segnalo uno “specchio delle miei brame” nelle uova in camicia in C2

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