giovedì 26 aprile 2012

... subito prima del faro...


- gdf 2012 -

...La nostra famiglia si è impegnata volentieri ad affrontare l’enorme lavoro necessario a ricostruire e riportare in produzione questo bel vigneto situato nella parte meridionale dell’isola, subito prima del faro che domina la punta di Capel Rosso...




Si, non c'è dubbio, questo è un vino da Guardiano del Faro: il blu del mare e il giallo del sole. La lentezza, i colpi di luce che tornano e ritornano ritmati con cadenza continua lo confermano: questo è un vino per solitari, un vino meditativo, quasi filosofico. Un vino importante per le sue origini e per la conservazione e lo sviluppo di un territorio apparentemente ostile o comunque molto impegnativo da coltivare. La frutta matura del Mediterraneo, il calore del sole, le erbe aromatiche dell'arcipelago Toscano e fiori come la ginestra confortano il riposo di un gdf bretone. Il sale che stuzzica la lingua, la dolcezza del frutto che accarezza il palato, l'alcol che ti avvolge (quasi 14 gradi). Cosa mi manca? Non mi dovrebbe mancar niente. Io però sono da fari bretoni. Da freschezze oceaniche, da acidità da lungo Loira, da salmastro d'ostrica. Ma un buon gdf dovrebbe anche pensare che di fari da governare ce ne sono anche sulle placide isole mediterranee, e quindi sarà appagante godersi il caldo e il sole per una volta, anzi, che bello assopirsi nel tepore tirrenico, in un prato, sotto un leccio, con la tranquillità che il tempo sarà buono tutto il giorno, che non ci saranno improvvise mareggiate o  impreviste burrasche a farmi sobbalzare dal torpore; il mare sarà calmo e piatto come l'olio e nulla disturberà il riposo del palato del Guardiano del Faro. In ultimo un'avvertenza, un avviso ai naviganti: il tempo massimo necessario per terminare la bottiglia  a stile libero in vasca lunga non supera i 50 minuti.

Il giallo del sole e l'azzurro del Tirreno


10 commenti:

  1. Chissà com'è quel faro Gardien, meriterebbe andarci a buttare un'occhio;-)

    Francesco Carfagna è un'uomo con le idee chiare, molto chiare e anche il suo rosso è grande!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sto bevendo il rosso adesso, ho il bicchiere qui a fianco la tastiera, borgogneggia pericolosamente, mi ricorda un altro Faro, di un'altra isola più a sud. Aveva ragione Hazel sul rosso, anche se non riesco a capire come faccia a buttare fuori fragole e mirtilli confit. Sto naufragando

      Elimina
  2. Alessandro Pellegri27 aprile 2012 10:31

    ...la dicitura "si consiglia di berlo quando se ne ha voglia" è qualcosa di spettacolare! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono assolutamente d'accordo, è come dire " perditempo astenersi " e fa il paio con quella di Dageneau che raccomandava di bere il Paradoxe " prima che non ce ne sia più..."

      Per il rosso ci vorrà un post a parte. C'est du bon vin!

      Elimina
  3. Caro Guardiano,
    con questa tua carnagione chiara e delicata, che assume un discreto colorito già con 6 gradi plato e diventa più Rotie che la Cote Blonde e la Cote Brune messe insieme quando i giochi si fanno seri, lo credo bene che tu preferisca le freschezze oceaniche… :-)
    Scherzi a parte, prediligo anch’io i vini con un certo tranchant però concordo che abbandonarsi alla calda e generosa opulenza di vini carichi di sole come l'Ansonaco di Francesco non è da meno…
    Sophie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, anche stavolta, assopendomi sotto il leccio e sognando quale fosse meglio per me tra La Blonde e La Brune mi sono bruciato il naso e le guance, nonostante una protezione 12°, una Bush Belga.
      Tu, tra un Batard e un Chevalier hai poi definito una preferenza ? :-)

      Elimina
    2. senza ombra di dubbio un Batard... il Chevalier è decisamente troppo pretenzioso per i miei gusti :-)
      Sophie

      PS : ho sempre pensato che ci volesse talento per rispondere ai tuoi posts senza non cadere nella banalità ma anche audacia per stuzzicare il can che dorme :-) però il gioco ne vale la candela, on ne reste pas sur sa faim :-)

      Elimina
    3. Batard è un camionista con la pancia, arriva dritto alla destinazione. Scarica, pretende la firma e se ne va.
      Chevalier ti solletica, ti fa immaginare che di sotto ci sia molto altro, però te lo fa solo immaginare. E comunque se ne va.

      Elimina
  4. Vi prego: proseguite così!!
    Vado a prendere birra e patatine

    Giorgio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Birra anche qui al faro, Tennent's , la terza after dinner
      Tanto lo so che perdo con ogni Sophie, quindi metto le mani avanti

      Elimina