venerdì 26 maggio 2017

Mouzon Leroux & Fils Champagne L’Atavique Brut Réserve s.a.



Piccola maison di vigneron, di padre in figlio dal 1776, che coltiva 10 ettari, distribuiti su un centinaio di parcelle, divise tra i villaggi di Verzy, Verzenay, Ludes e Villers-Marmery, nella Vallata della Marna.

L’Atavique proviene da vigne, certificate in biodinamica, del villaggio GC di Verzy, assemblato con 40 Chardonnay e 60 Pinot Nero, annata base 2011 (80%), mentre il restante 20% attiene alle vendemmie 2010 e 2009. Svolge malolattica, passa 32 mesi sui lieviti, niente filtrazione, nè chiarifica, dosaggio da extra-brut (3gr./lt.).
La mia la boccia, sboccata in ottobre 2014, è la nr. 2.615, di circa tremila prodotte.

Naso fresco e invitante, che si schiude, delicatamente, su toni di mandorla e biscotto, una convinta espressione di frutto – mela e pera, cedro e fragolina – e un misurato incipit minerale.

Palato che si muove lungo le direttrici olfattive, coniugando congruamente la forza della bacca nera, con l’eleganza di quella bianca e svelando cremosità e verticalità di sorsi, i quali sollecitano, insistentemente, repliche a go-go.
Allungo contenuto, ma di rinfrescante epilogo agrumato, con riverberi minerali.

Un più che corretto champagne da aperò e di ottimo rapporto prezzo/felicità.



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