giovedì 25 maggio 2017

Due indizi bastano per fare una prova

Sono dentro in uno dei pochi  giorni in cui mi sento meno inutile di twitter, linkedin e della differenziata.

- del Guardiano del Faro -


SESTRI LEVANTE - Ancora Greta, come nel post precedente (quello sul Taglienti), che qui non c'è ma è fonte comune di informazione,Greta.

Prima ancora Luca Collami (il Baldin), ed infine Luigi Cremona dall'ultimo Contest Emergente di cucina.

Inevitabile verificare. Beh, dopo due piatti avrei anche potuto andarmene. Nel senso che sarebbero bastati per capire che questi sono proprio bravi.

Prova numero zero di alto valore. Jorg Giubbani, che a dispetto del nome è di queste parti, ai fornelli con Simone Bottaro, tra le lampade del pass.



Sestri Levante : strisce pedonali con differenziata; là a sinistra

Sestri Levante : pista ciclabile

Sestri Levante : spiaggia vista Ponente

Sestri Levante : spiaggia vista Levante


Il progetto Capocotta è partito da pochi mesi, grazie ad un'intuizione comune di Alberto De Bastiani e Stefano Berardi, che hanno recuperato questa antica insegna e l'hanno rimessa a nuovo, restaurando in maniera conservativa quella che fu una delle (forse la più antica) Osteria di Sestri Levante, riportando alla luce gli interni e dando luce (nel dehors) ad una zona lounge, comunque separata dai 25 coperti gourmet di quello che possiamo individuare come bistrot di alta cucina.



Stefano (anche barman) e Alberto (maitre e sommelier)

Mise en place minimal ma confortevole

Carta dei vini in progress, mentre carta e  menù parlano già in maniera assai chiara

Menù (promozionale) di cinque portate a 40 euro, mentre alla carta i prezzi sono giustamente calibrati perché qui non ci cadano dentro clienti poco addentro a fatti relativi alla Cucina d'Autore, abituati ai tanti ristoranti e ristorantini dal menù fotocopia.


In pochi centimetri quadrati o su un piccola pietra marina tondeggiante. Saper francobollare. Non importa lo spazio o il supporto, perché il venticinquenne Jorg ha evidentemente un senso del gusto ed una capacità tecnica realizzativa che si rivela immediatamente. Anche in un pezzetto di polpo arrostito e nappato da una confettura esotica. Non fanatico del territorio o della tradizione, pesca prodotti, profumi e sapori non importa di dove. Importa che ogni piatto sia costruito unendo tutti gli elementi che lo rendono "completo" ma mantenendo quasi sempre in risalto l'ingrediente principale.

Finalmente anche la Riviera di Levante può vantare un locale che stacca di netto, da Genova a La Spezia. Che sia un ragazzo di 25 anni a provarci fa ancora più piacere. Annesso di diritto al gruppo Gold Finger di Ponente, insieme al suo secondo, Simone Bottaro.


Ottimo il pane e pure i grissini. Focaccia persino migliorabile

Mi avvicino alla zona di influenza del mitico fotografo Lido Vannucchi e la Nikon lo capisce. Click su "un ricordo di Capponada"


Non c'è un ingrediente fuori posto o inserito in proporzione sbagliata

Dopo questo me ne volevo andare

Seppiolina rosticciata, zucchina trombetta, scapece, meringa salata.
Di nuovo tutto impeccabile, con particolare rilievo per l'elemento principale, per nulla sovrastato dal dolce, l'acido, il vegetale ... il croccante.

Molto intelligente il design del tavolo che nasconde la possibilità di inserire il secchio del ghiaccio o altri accessori, senza togliere troppo spazio. L'ambiente è piuttosto raccolto.

Più di pancia il fusillone Verrigni con Amatriciana di ricci di mare e seppia. Goloso.

Il piatto si chiama : Non c'è scampo per Bugs Bunny ...
Trattasi di terrina calda di coniglio e scampo arrostito. Il loro fondo e carote.
Si, ma: chi ha incastrato Roger Rabbit? Le carote!  splendidamente lavorate di cesello e insaporite come avrebbe potuto fare Alain Passard


Yuzu e Mojito. Anche questo di alto profilo, ma visto che l'asticella si alza ... ecco, forse la consistenza della sfera sarebbe da ridurre di un micron.

Jorg e il suo cassetto dei ricordi


Un po' di accento inglese, le turiste straniere non mancano a Sestri


Prendiamo appunti

CAPOCOTTA - Vico Macelli, 8, 16039 Sestri Levante GE

4 commenti:

  1. fabrizio scarpato24 maggio 2017 18:53

    Oh belìn... a l'ea l'oa! ;-)

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  2. Esiste un levante!!!
    Franck

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  3. Bene alua prima de mangiame in bellu gelato da U Caruggio (che nu ghe ciù u veu) e pigiame in capo cottu da u seu,u proviuex.
    Scherzi a parte è un po che seguo questi ragazzi sul web,son contento che il levante si svegli e le malelingue tacciano sulla Liguria ;)

    TMC

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  4. finalmente un piatto di coniglio ben lavorato e ben presentato!!! ma tutti i piatti sono pensati e non con ingredienti buttati lì a caso,si vede....
    vittorio

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