venerdì 8 gennaio 2016

AAA Apprendista lavapiatti cercasi


del Guardiano del Faro


Anche stavolta, volendo cercare qualche forma di occupazione nell'ambito della ristorazione di medio o alto livello, la strada che dovrò percorrere sarà lunga e il punto d'arrivo piuttosto distante dal faro, così come dalla Riviera; dalla Riviera Ligure tutta, dove gli operatori del settore sanno già tutto loro sull'argomento specifico, e i fatti sembrano dargli ragione.

Infatti la regione Liguria è l'unica in controtendenza in Italia sul tema, e il progetto comunemente condiviso tra gli operatori ligustici,  destinato ad azzerare progressivamente questo fastidioso settore economico è in via di perfezionamento, in modalità continua.

E' proprio questo il motivo che mi spinge a rispondere a questo curioso annuncio e in seguito partire per un colloquio, nelle Langhe, al GrecAle di Novello, piccolo ma grazioso borgo panoramico, a due passi da tutto ma abbastanza marginale al flusso turistico che alimenta con continuità l'economia della zona. Qui qualche cosa si può fare per sviluppare invece di annientare.

Un punto d'appoggio per passare qualche notte -e così vivendo pienamente il luogo e  la collettività- lo colgo nel grazioso Barbabuc, Relais del Silenzio piemontese in salsa provenzale che porta il nome dialettale di quell'erba acida e amara, che se la chiami in piemontese luvartin ti risponde in italiano con il termine agretto o barba dei frati.

Non i frati ma bensì il parroco rischia però di compromettere il silenzio nel Relais così come la quiete negli altri piccoli luoghi dedicati all'ospitalità. Scopro che anche qui qualche problema di accoglienza quindi esiste e, leggendo qualche delazione specifica su TripAdvisor, mi rendo pure conto di quanto incide questo Parroco mancato Dj sulle valutazioni dei commentatori.

I maligni fanno invece circolare la voce (lo scopro frequentando assiduamente i due bar del paese), dicevo, fanno circolare la voce che in realtà sarebbe il Sacrestano seguace di Mike Oldfield ad accanirsi sulla programmazione "campanilistica", che si apre alle 7 del mattino e prosegue durante il giorno in maniera continuativa fino a notte. Ecco, anche qui i problemi non mancano, e le soluzioni andrebbero cercate ben più in alto che in un Ufficio del Turismo.


Fatti una pera ... gnocchi di patate farciti di pere e formaggio, by Alessandro Neri
Nulla è come sembra; anche l'annuncio non corrisponde alla sua esteriorità. Non è un Barbabuc ma un Barbatruc. Una maniera sotterranea per farmi salire fin qui dal mare, anche per osservare e gustare la pecora che guarda il mare.

Sia di immagini che di contenuti, AAA Cercasi Lavapiatti è un dessert, che completa una lunga serie di piatti ludici, gustosi, colorati e divertenti: pensati e messi in scena da uno dei cuochi più brillanti di Langa, Alessandro Neri.

Al GrecAle, Alessandro, ora coadiuvato anche dalla giovane e carinissima Elisa -e dalla consolidata piccola brigata- si sta prodigando nel progetto evolutivo del locale, già ben assestato nei taccuini dei gourmet locali, e finalmente -nel giro di due anni-  rintracciabile non più solo sull'elenco del telefono della provincia Cuneo ma anche ben individuabile tra le pagine di quasi tutte le Guide nazionali.

E' venuto il momento di salire oltre la sommità di Novello e del suo bel castello, è il momento di ambire, alla caccia non solo di lavoro e di successo economico, ma anche di altre soddisfazioni che vadano oltre il cucinare, servire i piatti e poi lavarli, cercando un lavapiatti fuori quota.


Novello: il Castello

AAA Cercasi Lavapiatti, in corso di preparazione. Simona, mi raccomando, non scatenare putiferi mediatici con quella spugna

... pronto al pass ...

... e servito al tavolo con spruzzatore ...

Da Novello, verso il Monviso

... e verso le Langhe, Monforte e dintorni


La luminosa sala

Da tutti i tavoli ci si gode la vista sulle colline, notevole

Ben fatto Ale, anche qui le capesante americane avranno vita difficile

Elisa Migliassi, 23 anni, new entry al GrecAle
Conforterà il pubblico da subito, con salviette bollenti d'inverno e ben fredde d'estate.

Tutti i pani, focacce e grissini vengono prodotti giornalmente.
Alessandro su questo tema non si discute

"E fatti una pera ... "
Involucro esterno più o meno come quello degli gnocchi, farcito di dadini di pere e formaggio. Chiodo di garofano infilato nel ... della pera, a rendere l'idea fino in fondo;  poi il tutto viene passato in padella con brodo vegetale e un poco di burro perchè le pere siano belle lucide ed invitanti al morso o alla presa.

Fusion esotico-mediterranea ben presente: per esempio in questa tartare di tonno marinato e leggermente affumicato servito con un colorato guacamole ...

... che può far parte del trio di antipasti di mare, insieme al fritto ed al waffle di polpo ...

... in dettaglio, il waffle di polpo, patate, taggiasche e salsa di pomodori secchi.

La focaccia del GrecAle. 
In realta, una delle pizze più buone che potrete assaggiare

Plin al pass caldo... sotto le lampade,  farciti con Castelmagno e conditi con miele e nocciole tostate

Battuta di Fassona affumicata al pass, servita con crema di patate viola e uovo poché

Maccheroncini, ceci, baccalà e chorizo

Alessio con le golose costolette d'agnello farcite di toma, panate e fritte.
 Cavoli rossi confit e spinacini

Le delicate mani di Eleonora Voglino per la rifinitura delle sfoglie di orata, paccheri con melanzane bruciate e stracciatella pugliese

Quelle di Simona Baravalle per "La pecora che guarda il mare" ...

... raviolini triangolari farciti di robiola di pecora, crudo di gamberi e chutney Bretone

Qui c'è un concentrato di Alessandro Neri, abruzzese di origine, amante dei grandi viaggi. Segno ariete, quindi questo è il suo anno. Un ricordo di pastorizia appenninica, il mare, sognando un viaggio, forse mai fatto, fino a Cancale. La ricetta di quel chutney non c'è sul web, ma al Faro Bretone si. Esecuzione impeccabile di un piatto che potrebbe diventare un signature dish di Alessandro, fusion mediterranea dall'accento orientale, sulla rotta delle Compagnie delle Indie, approdando per comodità a St.Malo, non così distante dal Faro di Ar-Men.

Eccellente piatto vegano, dove tutte le verdure cotte al punto giusto si fondono in una straordinaria salsa di latte di cocco e curry verde. Tortillas di mais a inseguire. La salsa reggerebbe anche crostacei di un certo peso. Da provare

Il carrello dei formaggi

Anche qui l'originalità non manca ...

... come nel dessert "vizi e capricci", o nel "Palermo-Novello coast to coast" o ancora, nell'Uovo che si è montato la testa.

Lui invece no, piedi ben piazzati e terra, lasciando correre l'immaginazione, che si risolva nella costruzione di golosi piatti Pop Art
http://www.ilgrecale.com/

gdf

il video è dedicato al Sacrestano

8 commenti:

  1. Apprezzo tu abbia usato il fioretto dove si è soliti andar di sciabola ma, volendo salvare capra e cavoli, e il posto sembra quello giusto, (al di là delle provocazioni, della pizza, del piatto vegano e del piatto con l'anima) desidererei sapere a che temperatura sono arrivati al tavolo fritto e costolette, se ritieni che in quelle pere potrei perdermi e perché non hai pensato di invitare il Don che ha fatto di Din dal cuoco di terzo Dan...

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    1. Temperatura esterna bassa, interna parecchio alta

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  2. Pop Art gourmet in Langa me gusta muchissimo
    Franck

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  3. Fantasia gourmand al potere
    Avanti così, ma con giudizio
    Georges

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  4. Apprendista con esperienza cercasi
    Alba

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    1. ...poi risponde una volpe argentata di primo pelo e gli ossimori si elidono

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  5. Mah ... ci potrebbe forse pensare l'Alessio qui sopra e la "fama" che lo precede

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