martedì 15 dicembre 2015

Capire un belino di vino

- gdf 7 minuti -

La tragedia prosegue ininterrottamente, a puntate ravvicinate, sprofondando nel grottesco, nel comico, nel mistero buffo: calati dentro il buco nero dell'ignoto, nell'inesistente competenza di chi si occupa di vino con mansioni retribuite. Più incombenze che mansioni, ma di qualche cosa si deve pure campare.

Buoni sommelier e validi barman disoccupati ne incontro giornalmente, mentre dei solenni alienati alias abelinati che trovano lavoro o se lo inventano facendo forza sulla loro incompetenza ne incontro ancor di più, probabilmente perché chi li assume non ne sa ugualmente un beato cz di questo argomento.

Funziona così, e non solo in questo piccolo segmento di vita alcolica. Funziona che -e se- chi ti prende in considerazione si accorge che sei meno scemo di lui ti scarta come un cioccolatino buttandone l'involucro e rubandoti le idee che ci sono dentro, dopo di che assume un deficiente, che farà sicuramente danni al pubblico ma non a lui;  così da avere sempre uno su cui scaricare la responsabilità, la sua ignoranza.

Offerta speciale di Franciacorta Rosè Castel Faglia a  8 euro ??? "Svilente per l'azienda". Ok, niente di straordinario come prodotto, ma ditemi che cosa bevete a quel prezzo trovando dentro una pesante bottiglia che resiste a qualche atmosfera di gas un Metodo Classico e non un prosecchino ... sia pure non di nicchia o di primissimo livello, anche se il Satin lo trovo un buon vino a prescindere. Sorpreso e disattento me lo prendo al volo e me lo porto. Il personaggetto che gestisce il quartierino vinicolo all'interno del market mi deve pure levare la protezione anti taccheggio, per 8 euro, e complimentarsi per la mia scelta "... lei si che è un intenditore". Me lo infila in borsa e me ne vado.

Al faro lo stappo, distrattamente, aspettandomi di trovare nel bicchiere il motivo di tanto ribasso. E lo trovo subito, perché l'etichetta è si rosata ... ma il vino no. L'ho comprato per Franciacorta rosè, perché stava sotto il cartello dell'offerta speciale Franciacorta rosè ma il vino nel bicchiere è bianco. Mi dico ... stai a vedere che hanno imbottigliato il bianco e poi l'hanno etichettato come rosè, e quindi, per non buttare tempo, tappi, etichette e gabbiette l'hanno venduto a prezzo inferiore. 

No, stupido anch'io, non si può fare una cosa del genere, credo sia addirittura penale; forse rappresenterebbe frode in commercio. Guardo meglio l'etichetta che è si rosata, ma c'è scritto Extra Brut, e il vino è un extra brut, e così l'offerta speciale è uscita sul vino sbagliato, ad un prezzo sbagliato per un prodotto diverso. Sarei tornato con la foto della bottiglia di rosè, ma il fenomeno avrebbe potuto obiettare che è l'azienda ad essere stata poco chiara, imbottigliando il rosè con l'etichetta bianca e il bianco con l'etichetta rosata; e in seconda battuta non avrei voluto che il suo superiore gli cambiasse reparto, dandogli un incarico di maggior responsabilità.

gdf rosè


7 commenti:

  1. Robe da non credere, ma siamo sotto le feste e (forse) tout se tient.

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  2. Belìn che bestie brute
    BB

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  3. Praticamente 5 a 1 con abissi di bisson . W castel faglia

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    1. Ecco, hai visto andare a vedere come sono profondi gli abissi ?!?!?

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  4. Buono Castel Faglia saten, 12 -13 eurini spesi benino per un franciacortino
    A.

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  5. ... ma voi liguri non potete stroncare così gli abissi ;)

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    1. è vero, ci si possiamo anche buttare con comodità

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