sabato 18 marzo 2017

Cartoline primaverili dal Vescovado di Noli


- del Guardiano del Faro -


Sono tornato a brevissimo tempo dall'ultima visita, che è documentata QUI . Ci sono tornato per diversi motivi, tra cui il massimo di contatti avuti sul blog in sei mesi per un singolo post e poi per rendermi meglio conto dei passi avanti fatti dal Giuse in una direzione chiara.

Il ristorante, da quando ha riaperto sotto la gestione totalmente guidata dalla famiglia Ricchebuono ha avuto un aumento di lavoro notevole, aspetto che consente di pensare ad investimenti ambiziosi e per puntare ad arricchire la collezione di stelline, consapevoli ormai di saperle gestire.

Un ampliamento della cucina innanzitutto ed anche nuove idee di cucina, condividendo con lo staff entusiasta ricette molto raffinate e ancora più vicine alla contemporaneità, estremismi -comprensibili- inclusi.

Quindi ecco un ripasso generale della situazione. Interni, esterni e contenuti enogastronomici.




Sala verde

Sala gialla

Sala rossa


Aperitivo in terrazza, in attesa di aprire anche il magnifico dehors, che sta dall'altra parte della struttura, abbastanza distante dalla cucina.

Sport diversi dal mio

La carta dei vini molto personale, studiata dal brillante sommelier Pier Ravera



L'insalatina di crudità come apertura, con pesto di gentilina e i primi asparagi

Crema di topinambour e uova di salmone

Un crunch che accompagna l'insalata

Chips di barbabietola dolce e formaggetta acida

Meringa al profumo di limone e crema d'acciuga

Servizio dell'olio Chinoro -con chinotti- e pane conviviale


Il Vermentino viene proprio bene a Levante


L'insalata di mare tiepida con pesto di rucola al gin, pompelmo e tuorlo d'uovo marinato

Il mix vegetariano caldo di stagione con ricotta di pecora e fiori amari di albicocca

Il mio piatto del giorno: carciofo in tre consistenza con mele disidratate. Vegan top.

 ... e il relativo -azzeccato- abbinamento.

Spezzatino di stoccafisso sotto ad una salsa olandese allo zafferano di Quiliano

Linguine, novellame e limone

Triglie e che cavoli ... con fondo bruno di triglia

Orange wine dalla sicilia per un altro abbinamento azzeccato

Come chiamare questa pasta ripiena? Sembra il berretto di Napoleone.
Ripieno concentratissimo di carciofi e gamberi rosa scottati


Crema di mascarpone e mele in diverse consistenze
Questo un po' debole di acidità

La rassegna dei dolci, un po' sopra le righe quanto a consistenze.
Questo agli agrumi

Questo al gianduja ...

... e questo al cioccolato e violetta

Bella sorpresa questo Madeira, bravo Pier

Piccola

Ananas fresco e cocco




gdf

3 commenti:

  1. Bellissimo,non mi vengo in mente altre parole,passo e chiudo.

    TMC

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  2. e c'è una giovanissima stagista in cucina

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