mercoledì 16 marzo 2016

Sorgenti d'ispirazione




Marco 50&50

Altro che flessioni & riflessioni , ecco quel che ci vuole per mantenere in forma corpo e mente.

Ma il mio permesso premio, così come il mio drink, è agli sgoccioli, la libera uscita prevede rientro obbligato e tassativo, fine dello stato brado, mi aspetta un carnaroli, cercherò di trasformarlo in un piatto che si farà ricordare, ma il riso come il Paradiso può attendere, sperando mi tengano un posto, non necessariamente in prima fila, accenno qualche flessione per potermi sentire meno in colpa e più tonico e trovo il tempo per cercare di leggere, come fosse caffè, nel fondo del mio gin tonic…

…nei residui di tonica, contaminati dal ghiaccio, trovo i riflessi del Naviglio in Darsena e di una storia anche un poco mia.

Le persone cambiano, o meglio, le persone rimangono sempre le stesse ma, se ispirate da qualcuno o da qualcosa si trasformano, in quel breve e fuggente periodo, lungo, in fondo, poco più di un attimo se rapportato al quotidiano senza slanci, avviene una vera e propria mutazione, alcuni aspetti sono evidenti e percepibili immediatamente, anche un semplice conoscente “vede” qualcosa di nuovo nella persona ispirata pur non riuscendo a definire questo qualcosa.

Chi è ispirato sa di esserlo ma non fino al punto di poter uscire da se stesso per guardarsi, sono gli altri, gli amici più intimi, le persone più care che avvertono i risultati di questa trasformazione che non può ridursi banalmente ad una variazione della luce negli occhi che è pur sempre, comunque, l’aspetto più evidente.

Tu, ad esempio, adesso hai un aspetto più curato, sei allegro, disponibile, propositivo, il passo è più sciolto, scattante, non cammini a bassa quota né tre metri sopra il cielo ma la camminata è diversa, meno appesantita, c’è luce tra te e il suolo ed è un valore aggiunto, adesso oltre che alto e grosso sei  fluido e la parola non è scelta a caso perché quel che sembra osservandoti  mentre la guardi e le parli è qualcosa di simile ad energia in movimento.

Lei ride delle nostre battute, mentre ci chiede qualcosa di noi che possa servirle a capire qual è il filo che ci unisce da anni, ma soprattutto il motivo per il quale questo filo invece di logorarsi si è rinforzato, tu, non osservato,  con il viso resti al centro della conversazione ma l’occhio ha una visione laterale nella sua direzione e i tuoi muscoli facciali, che si muovono senza chiedertelo, si aprono in un sorriso beato, compiaciuto, parzialmente&involontariamente orgoglioso.

Così nel giro di pochi giorni proponi e concentri opportunità per rivederla, per rivedersi, per aumentare i giri di un motore abituato ad accendersi per routinarie tappe di pianura e non come adesso, per la musa ispiratrice che ti spinge verso discese ardite e relative risalite.

Possiamo tornare indietro, “milletrecento,millequattrocento” ma le variazioni sul tema, in fatto di ispirazione rimangono le stesse, non so dove indirizzerai l’energia in eccesso, se dovessi optare per la sostituzione delle casse con altre più potenti, sappi che in Darsena stanno raccogliendo le firme quanto meno per limitare il tuo eccesso di vitalità, non preoccuparti, in Comune capiranno, quando c’è l’ispirazione…non dovessero capire, tuffati nelle acque milanesi e, caro il mio Master, fagli vedere cosa vuol dire davvero fare “le vasche” in Darsena, poi, mi sembra di vederti, ancora gocciolante uscire dall’acqua e ammonirli così:
“una cosa deve essere Chiara…”

Nella foto (tratta da Wikipedia) in apertura di post le chiare fresche et dolci acque delle sorgenti del Sorgue che ispirarono, o meglio, contribuirono ad ispirare l’aretino Petrarca oltre 600 anni fa…

M 50&50

Anche Cartier Bresson fu a lungo molto ispirato da la Sorgue
foto gdf

8 commenti:

  1. Risposte
    1. In qualità di osservatore disinteressato

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  2. Paola se ne è andata, è rimasta Chiara; Alba ad osservare, la juve stasera, magari in streaming

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  3. Chi cerca una Lewinski chi ha trovato un Lewandowski
    Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
    A questo punto posso tornare nella tundra.

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  4. Chi cerca una Lewinski chi ha trovato un Lewandowski
    Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
    A questo punto posso tornare nella tundra.

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  5. È sempre una questione d'ispirazione...

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  6. Addirittura tundra, meno tredici con tendenza al rialzo è il clima di una piccola pineta…

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  7. Poi, voglio dire, nelle arene normali almeno non c'è l'arbitro. Per averlo parente in tim cup ed in champions: beh, e allora corrida e richiesta danni

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