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venerdì 15 agosto 2014

Pasta Damare


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Sedici chef, sedici ristoranti, sedici ricette. Le bellissime foto di Janez Puksic per focalizzare un tema centrale: la pasta e il suo abbinamento con il pesce. Testi introduttivi di Daniele Tirelli e Nicola Sorrentino. Presentazione del Cavalier Filippo Antonio de Cecco, fautore dell’iniziativa editoriale e testi relativi ai temi più vicini alla cucina e ai suoi artefici a cura di Luigi Cremona. Le persone, i luoghi, il loro saper fare. Il libro è stato ripresentato l’altra sera tra un migliaio di barche, a Marina degli Aregai, a due passi da Imperia.

Un legame finito nel tegame da tempo relativamente recente. Pasta e pesce. il secondo, un alimento non troppo spesso reperibile lontano dalle coste in tempi passati, e quindi raramente abbinato al carboidrato, quest’ultimo più spesso sposato a salse vegetali, o a base di carni, oppure a derivati del latte. La pasta, senza limiti di dieta: disobbedienza cosciente, in nome della felicità.



Quale sarà stato il primo piatto a congiungere la pasta secca al pesce? Mah, vicino al mare l’intuizione sarà sicuramente arrivata prima che nei territori interni alla penisola. La congiunzione con l’entroterra, la liaison tutt’altro che dangereuse sarà stata probabilmente provocata da uno dei tanti incontri avvenuti durante un viaggio lungo la via del sale, dove il pesce conservato in quel modo poteva finalmente raggiungere le città del nord Italia.

Luigi Cremona con il libro Pasta Damare
Lo sviluppo del tema, più al sud che al nord, per motivi diversi, ma soprattutto perché al nord esisteva ed esiste la tradizione più forte della pasta fresca all’uovo, al naturale o ripiena, così come la cultura del riso e del pesce d'acqua dolce, a togliere spazio alla pasta secca.

Dominante e coerente alla storia la scelta dei sedici chef sapientemente individuati da Luigi, quasi tutti del centro sud, dove la congiunzione tra pasta secca e pesce di mare è diventata con il passare degli anni una sana maniera di portare in tavola il carboidrato e la proteina animale che fa bene al cuore.

Di fronte a tanta creatività espressa sul libro da grandi chef affermati mettiamoci sopra anche qualche granello di sana follia diffusa dallo chef virtuoso ed enfant du pays Davide Zunino, che è riuscito a farcire e contornare un solo pacchero con una ventina di ingredienti, incontrando il favore del pubblico curioso. 


Davide Zunino

Ganache

Claudio Porchia (organizzatore di questo ed editore di altro) con Lorenza Vitali e Luigi Cremona


Althea Lattuada, cuoca sanremese d'eccezione, tra Lorenza e Luigi

Il libro

La bozza degli ingredienti del piatto di Davide Zunino, incompleta

Rifiniture

Il piatto è finito !

Buona pasta a tutti

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venerdì 21 febbraio 2014

Bocuse d'Or Italia | Il giorno prima


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Il giorno prima dell'evento, per conoscere e per conoscersi, per decidere coscientemente chi potrà rappresentare l'Italia al Campionato d'Europa (prima) ed eventualmente al Campionato del Mondo degli chef, dopo. Ci prepareranno cinque piattini di pasta, tanto per prendere confidenza con la cucina, in attesa di fare sul serio.

Luigi Cremona con Giancarlo Perbellini, presidente di giuria

Sono rimasti in cinque: Christian Milone, Davide Zunino, Diego Rigotti, Alessandro Buffolino, Cristiano Tomei

Una profumatissima cacio, pepe e rose di  Alessandro Buffolino dalla Terrazza dell'Hotel Eden di Roma

Dei rigatoni ai quattro formaggi di Christian Milone della Trattoria Zappatori di Pinerolo

L'elegante gelatina di chinotti, gamberi alla erbe, conchiglie farcite di carciofi e caviale fresco di Diego Rigotti di Maso Franch, Giovo (TN)

Cristiano Tomei dell'Imbuto di Lucca alle prese con una mantecatura fuori dal fuoco, dove cannocchie e polvere di cipolla rossa non ci lasceranno indifferenti.

Davide Zunino dell'Hotel de Paris di Sanremo compone i suoi paccheri farciti di crema di pomodoro montato al burro e ricotta affumicata, scorzetta di limone...

Ho fatto la foto prima che mettesse il pomodoro...


Arriva Simone Fracassi 

E' Luigino Filippi con pullover color pesto ponentino, la storia della Guida de L'Espresso in Liguria da 25 anni

E se dici Fracassi dici ciccia Chianina

"Gustosamente Calabrese con lo chef Ferraro che arriva da Mosca"... così leggo sul programma, e che cucina un gustoso agnello

E qui sotto il crudo, il quasi cotto e lo stracotto di Simone Fracassi.


A bientot


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venerdì 22 novembre 2013

Davide Zunino all'Hotel de Paris


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La Chiesa Russa di Sanremo contigua all' Hotel de Paris

Davide Zunino -il cuoco dell’olio- ha finalmente trovato una cornice adeguata dove proporre la sua effervescente ed elegante cucina d’autore, dentro l’Hotel de Paris di Sanremo, rinnovato e restaurato interamente,  riaperto meno di tre anni fa.

Oltre al fascino del palazzo di un tempo e a tutte le comodità contemporanee, anche una cucina di livello superiore alla media contribuirà ad alimentare l’interesse non solo dei turisti distratti ma anche dei gourmet più curiosi.



Davide ha una grande passione per l’olio (che pure produce), e per i crudi di pesce arricchiti da abbinamenti più che stuzzicanti; ma anche sui temi della cucina “cucinata” si destreggia bene, nonostante la struttura del palazzo  (cucine al piano basso), gli ponga qualche limite di gestione dei piatti, per presentazione e temperature, che possono soffrire il breve viaggio dalla cucina alla fastosa sala degna dell’altro De Paris, quello di Montecarlo.


Ma questi sono dettagli facilmente risolvibili con un paio di accorgimenti tecnici. L’avventura è appena partita, e la carta e i menù sono stati appesi in bacheca da non più di un paio di settimane. L’impegno e la volontà non manca a nessuno, chef in testa, grintoso e pieno di energia.


Occorrerà un poco di rodaggio a tutti quanti per prendere le misure e mettersi nelle migliori condizioni di servire i piatti presenti nel menù degustazione De Paris, in quello a tutto crudo di pesce, e tra i non pochi piatti (diversi da quelli in menù) presenti in carta.


In quest’occasione ho volutamente evitato ogni piatto di pesce crudo, che non amo per principio, e ho così potuto assaggiare una “cucina cucinata” di un livello già più che soddisfacente e molto originale, come potrete cogliere dalle immagini che seguono.


Un ultimo dettaglio non superfluo, e cioè i prezzi delle camere, veramente bassi tenuto conto di dove si trova l’Hotel e quale classe e fascino si diffonda negli ambienti. Informatevi, le offerte sono di quelle che difficilmente si possono rifiutare.

L'olio nuovo 2013 di papà Zunino

 L'olio Roi, in uso all'Hotel

 Il pane bianco, quello alle olive e i grissini all'acqua

Pre antipasto Grand Hotel: scampi in crema di zucca allo zenzero candito, aria di mandorle amare

Erano anni che non lo assaggiavo. 
Questo è un 2010, coerente con molte altre annate

 "Preve" Foglia di cavolo ripieno di cipolla e patata su crema di zucchine trombetta,
 paglia di patate fritte.
La tradizione in abito "De Paris"

 Gamberi di Sanremo al vapore in fine insalata di tuberi e germogli, 
brodo di polpo al lime e coriandolo fresco.
Intriga, diverte e lascia spazio all'immaginazione

St.Jacques e mela, polvere d'olio e colatura di olio nuovo alla curcuma.
Le signore, lo adoreranno.

 Anguilla in salsa di paprika dolce e aceto sopra a cicoria stufata, stracci di seppia e crema di ceci. Maschio e tosto. Buono.

Quest'uomo lo sa fare il vino, anche quando compra le uve altrove

Paccheri farciti di ricotta di pecora e pomodoro montato al burro, salsa di ricotta affumicata. Estetico, goloso, sapido, cremoso. Lambisce il montante.

 Rotolo di patate farcito di spinaci, crudità di cavolo rosso e asparagi, crema di zucca e pesto di pinoli. Come rendere gourmand un piatto vegano.

Morro di baccalà "Gaudì". Davide ha un pezzo di cuore a Barcellona

Gamberi di Sanremo sfumati al Laphroaig e piccola paella di calamari al Pastis. Alcol e iodio. Da provare

Piccola pasticceria all'olio. 

Passata di fragole, granita di gin, spuma di margarita e gocce di Tabasco.
Potrei innamorarmi.

Spuma di banana, bavarese al cocco, toffee al lime e vaniglia, polvere di nocciola... con caramello. 
Il mastro pasticcere non si smentisce, e coglie in pieno il bersaglio.