sabato 1 maggio 2010

The miles in me


"Io non bevo nessun cazzo di Merlot,chiaro?" Miles (Paul Giamatti da "Sideways")
Confesso che anche dalla bocca di noi armadilli
deve essere uscita qualche volta questa frase.
Ma si chiama legittima difesa. Per anni ci hanno
inondato di vinoni colorati, marmellatosi, ruffiani e il vitigno usato era sempre o quasi merlot insieme al cabernet. Non che siano finiti quei tempi ma il fenomeno si e' ridimensionato,e' tutto un circolo come nella musica, difatti Neil Young e la sua camicia di flanella all'epoca del grunge era trendissimo. Questioni di mode ma alla lunga pure il consumatore piu' sprovveduto si sara'stancato di sentire l'effetto ti spunta un comodino in bocca...
Preferisco altri vitigni e quando ne faccio consumo mi sento quasi in colpa, pero' ammetto che alcuni sono ottimi. Ad esempio in Friuli si e' acclimatato da anni e si puo' ormai considerare un vino di tradizione. I Clivi,cantina che amo soprattutto per i bianchi da vecchie vigne -principalmente di tocai-producono un rosso da lungo invecchiamento molto territoriale.
Santa Caterina from Sarzana, gestita da i coniugi Kihlgren, persone di una gentilezza e signorilita' unica, nei loro vigneti producono merlot da sempre in una versione piena di mordente.
E il bravo Guido Zampaglione di Tenuta Grillo, a parte inserirlo "dolorosamente "(preferiva qualcosa di piu' legato al territorio)nel blend Pecoranera (Freisa in maggioranza), ne fa anche una versione in purezza che vede solo acciaio,ma non per questo ne esce un vino meno importante e longevo. Ho l'impressione che quasi se ne vergogni a produrlo ma, don't worry, e' un bel vino monferrino. Insomma si puo' bere buoni merlot senza vergogna e anche syrah....next time.
Musica in abbinamento:Il buon MacManus di merlottoni ne ha sfornati parecchi negli ultimi anni,
pero' quando ha a che fare con la Aguilera....( http://www.youtube.com/watch?v=Gkd4rq0hRyY&feature=related )

9 commenti:

  1. Io ho in casa il Merlot di Camillo Donati (biodinamico doc, consiglio via cicciuxs) , che non é niente male....

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  2. tutto vero, quello di camillo è assolutamente da salvare, anche se il perricone, il nerello mascalese, il frappato, il ciliegiolo, il canaiolo, il cornalin, il terrano, la barbera, il mayolet, il vien de nus, il pinot nero, il carignano del sulcis, il poulsard, il gamay, il...... MI PIACCIONO DI PIU' !!

    Al secondo posto fra i vitigni meno amati dagli armadilli che ci mettiamo, lo syrah?

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  3. Oltre a quelli citati da Hazel e quello di Donati ve ne sono parecchi altri che nel tempo mi hanno portato a rivalutare il Merlot: l'Uis Neris di Borc Dodon, quello di Slavcek, il Rosso Masieri di Maule e il Prelit di Podversic (il 2005 è da urlo).
    Per il Syrah invece rien a faire.....

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  4. Non sapevo che Camillone facesse il merlot,quello di Dodon va giu' che e' un piacere,i rossi di Slavcek e Podversic li devo assaggiare,can't wait:-)
    @tatix:eun armadillo in particolare fa ostruzionismo sul syrah,ma quello di Allemand dìbevuto all'ombra del gigante era da paura!

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  5. il peggior merlot l'ho bevuto una settimana fa, fatto a Montalcino (sigh!) dall'enologo "griffettaro" Roberto Cipresso, bleah!!

    @hazel, per quelli di Slavcek e Podversic basta fare un salto in cantinetta al "Dente"...
    @ciciuxs, per te invece c'è quel syrah suggerito da hazel che ti aspetta, chissa' che non cambi idea..

    io invece sono nel periodo no cabernet sauvignon, some ideas?

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  6. Il Bricco Appiani di Roddolo!

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  7. azz.. è vero! Poco territoriale ma molto buono! Poi lui è troppo simpatico..dopo aver fatto spostare il volvone dal marciapiede la parola successiva l'ha detta un quarto d'ora dopo... ma poi si è lasciato andare ;-)

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  8. In purezza anche Il Rosso di Enrico Vallania degli anni 90, in particolare il 1995 e 1997, bevuti di recente e strepitosi.
    Per Cabernet e Merlot ovviamente non si può non citare il Rosso di Massa Vecchia

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  9. io ne ho a casa uno modestamente ticinese, lo bevo? il ciciux non ce la farebbe, lo so.

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