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martedì 25 ottobre 2011

Douce France, Montecarlo sous la pluie | prima parte

- gdf 2011 -

Giornata infame, per il tempo intendo, anche il Principato sotto la pioggia non appare come al solito, bello come il Paese dei Balocchi, si soffre a vedere tutte queste Bentley cabrio con il telo bagnato, ma proprio perché tutti i parcheggi sotterranei sono al completo le devono lasciare fuori, e così esposte mettono angoscia. Ma trovato un rifugio per l'auto dove andare? Volevo vincere facile, non al Casinò, dall'altra parte della strada, ma di martedì non si può. Quindi, avendo comunque trovato sollievo altrove - magnificamente sotto un certo punto di vista - volevo solo ricordare che quest'anno la Liévre è in carta in questa maniera, tutta in un piatto, e meno male! ... che l'altra volta ne ho dovute ordinare tre. Si saranno chiesti il perché? Non so, ma finalmente eccola in carta, declinata alla grandissima, e dunque : la sella arrosto, la coscia in civet e la spalla a la royale. Accompagnamenti stagionali come d'abitudine, castagne zucca ecc... ma oggi pas de Ducasse, e dunque, ricordando che questo piatto è disponibile fino e non oltre la fine di novembre, ho ripreso a bighellonare al coperto in attesa di raggiungere l'obiettivo:

Nelle gallerie del Metropole...

tra sobrie vetrine di boutique...

o la sala da tè "a vista per essere visti" di Hediard...

...nella cantinetta di Fauchon?

...o così, con l'ultima a destra, un piccolo trancio di pane grigliato e una fettina di foie gras.

Se no, ci sarebbe anche l'Octoberfest al Cafè de Paris. Non ci credete? Hanno piazzato anche il tendone regolamentare; e c'è anche qualcuno che ci entra, per ripararsi dalla pioggia.

... e continua a diluviare.

Sparito anche il voiturier sotto gli scrosci impietosi.

Comunque sia, obiettivo raggiunto!

-segue-

giovedì 23 dicembre 2010

Natale, che noia... ma a Montecarlo no !

- del Guardiano del Faro -

Si, lo so, una settimana che traffico dietro al back office di questo blog confidenziale e già mi lascio andare lascivamente su sentieri abbigliati in red carpet, la vie en rouge e noir da Casinò, e adesso i pards mi affibbieranno il primo cartellino giallo così lo metto sul tavolo verde e sui colori basic stiamo a posto.A Montecarlo strade poco asfaltate come amerebbero gli armadilli non ne ho mai viste , perchè non ce ne sono proprio, anzi, piuttosto un tappetino liscio di catrame cashmirato e marciapiede di marmo satin setoso .

Però le feste natalizie sono noiose e a rischio depressione, e allora diamoci una botta di vita, eccheccaperò !



Le novità nel paese dei balocchi non mancano mai, figuriamoci sotto feste, verificato il bel mondo del Buddha bar ecco che a Le Cabaret parte questo spettacolo dove charme, sensualità e glamour non mancheranno, e a giudicare dal manifesto le promesse dovrebbero essere mantenute, o sul palcoscenico o sul parterre il tacco 20 sarà d'ordinanza comunale.

Voglia di dolce? Non ci crederete cosa si sono inventati questi fancazzisti miliardari e manager appiedilisti che non sono altro.



Le penne Mont Blanc e la pasticceria, e allora da dicembre a febbraio, saranno proposte novità gastronomiche al Fairmont Monte-Carlo, ( l’ex Loews, sopra il tunnel del Gran Premio per capirsi ) creazioni esclusive del creativo Chef patissier Maryan Gandon .Forse meglio affidarsi alla cantina del buon amico Massimo Sacco, l’uomo delle manifestazioni estive del Rossese che qui cambia look e stappa i più famosi grand cru vista mare.

Grande novità anche al Grimaldi Forum, dove è stato inaugurato il novello Cafè Llorca, Ristorante gastronomico supervisionato dallo cheffone bistellato ex Negresco ed ex Moulins de Mougins, lounge bar, ristorazione rapida e spazio per ogni sorta di evento .

Eccolo qui con il Principe, il principe Alberto è quello a sinistra..




Archiviato il vecchio arredamento asettico che connotava la discoteca Karement, qui ora il leitmotiv si ispira alla green attitude ed al frutto dell'ulivo.Il pavimento è in legno così come parte delle sedie e delle pareti divisorie, il colore marrone scuro avvolge e dà subito la sensazione di un calore nuovo, inedito. L'intimità di un ambiente lounge è possibile grazie al più intimo spazio VIP. Il bar esterno inoltre permette di approfittare della romantica terrazza - una vista ecezionale fa cielo e mare - di 220 metri quadri . Per mangiare qualcosa non credo serva prenotare, se è vero che sono 500 i coperti disponibili nelle diverse situazioni giornaliere, così come per prendere un bicchiere all’aperitivo, fino a 1000 persone non ci si pesta i piedi. Il motto del locale e della società di gestione è “ Tout est possibile! “ . Non ho motivi di dubitarne.

Ancora una novità, perché a Montecarlo si dorme poco evidentemente, e quindi ecco anche l’AfterWork, il dopo lavoro insomma, non quello ferroviario con la bocciofila e la partitona a scopa, alla monegasca ça va sans dire . Dalle 18 alle 23 al Black Diamond parte la festa. Non so quando tiri lo sprizz, ma con il Ricco buffet e la grande Musica Very Elegant style by dj di Radio Montecarlo Marco Ferri, una coppetta di champagnino a 20 euro la coupe tirerà l'altra.

Qualcosa di più classico? Nessun problema, che ne dite di un menù a buffet nella Salle Empire del Grand Hotel de Paris ? 150 euro a testa, ma vi danno anche del vino da bere. Stessa cosa per qualche euro in meno alla Salle Belle Epoque dell’Hermitage, secondo me ancora più bella.

E dopo pranzo ? Un colpo alla roulette glielo vogliamo dare?




O forse meglio una bella mano di poker in modalità più confidenzale?

Buon Natale a tutti!




gdf

p.s. prima di esserci mandato mi ci mando:

http://www.youtube.com/watch?v=yFE6qQ3ySXE