- gdf 2011 -

Si Signora, si fermi, legga con calma. Ha visto? Non è la solita zuppa. E non è la solita pizza. E neanche i calamari sono quelli che arrivano dai mari caldi ma prendendo tanto freddo. Non è una novità, ma solo se visto dall'esterno. Questo delizioso localino dall'aspetto e dal look "tendenza" si articola anche su due spazi dehors, uno all'interno della cittadina - a due passi dal Grand Hotel di Alassio - e l'altro direttamente sulla spiaggia. La novità sta tutta dentro la nuova linea bistrot ligure, che lo sarà ancor di più dopo il necessario periodo di collaudo e di verifica di gradimento da parte del pubblico pagante. L'originalità non manca, la voglia di far bene neanche, i prezzi sono saggiamente bassi e la voce coperto è stata relegata al significato meteorologico, perché al bistrot Damare, "coperto è quando non c'è il sole" e "rigore è quando arbitro fischia", ma ad Alassio il sole non manca quasi mai e, se tra Sampdoriani "ciclisti" e Genoani ormai "tennisti", ci si vorrà finalmente trovare seduti ad una buona tavola conviviale e ridere delle proprie disgrazie calcistiche questo potrebbe diventare il luogo ideale per farlo.

Dai tavoli del dehors...
Stufato di maiale con crema di lepre e biscotto speziato ( per l'aperitivo...)
La "pizza" occitana, con stoccafisso mantecato e olive taggiasche
Ma c'è anche la Regina Margherita bordigotta o la Montecristo, che arriva in Corsica
Il fritto di totanetti, gamberi di Oneglia, acciughe fresche e zucchine
Il salmone marinato "façon Balik" con maionese all'aglio, semi di papavero e ragout di lenticchie
Non manca, oltre ad una breve ma personale lista di vini, anche una selezione di birre artigianali
... e non manca neppure una scelta musicale di una certa classe...
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