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sabato 24 agosto 2013

Enough is enough


di Marco 50 & 50

Quando le storie diventano tese, non c'è Elio e nemmeno un palloncino; sul mio tavolo arriva un risotto improponibile, perdo il sorriso e non riesco a ritrovarlo.

Ieri ad esempio, al Bar degli Armadilli e su P.G., sono stati non consumati ma pagati, due risottini, oggettivamente impresentabili.

Alcuni volano oltre l'ostacolo e riescono a non curarsene, altri somatizzano, altri provano timide lamentele come se in difetto fossero loro, non c'è sicuramente un atteggiamento giusto in assoluto, quando fuori a cena, qualcosa nei piatti o nei vini va storto.

L'ideale, in effetti, come sostiene il pianista, è quando in sala se ne accorgono e risolvono il problema, scusandosi, sostituendo il piatto, non conteggiandolo, comunque dimostrando rispetto per il cliente.

Spesso non è così, molti ci marciano, ma non in sordina, spudorati, con la fanfara in sottofondo.

Anch'io ho visto cose, ma l'irritazione maggiore arriva quando si sale di livello: se in una trattoria senza pretese due primi diversi  arrivano in tempi diversi, non me la prendo di certo.

Oltre al fatto che tutto deve essere fresco e ben conservato, si devono sentire profumi e non odori, la  pizza deve arrivare bollente, come il fritto che non deve aver assorbito litri d'olio, la birra non deve essere ambiente, il gelato non deve essere sciolto ma nemmeno un sasso, la polenta un grumo freddo mah, il riso e la pasta non devono essere scotti, (nemmeno il riso) l'acidità deve essere data dagli alimenti acidi,  se scongeli accertati che anche il cuore sia scongelato, il pane non deve essere raffermo, niente di cotto deve arrivare crudo, il crudo all'osso mi piace ma disossato, i bicchieri devono essere puliti e non scheggiati, se propongo würstel devo avere senape, se faccio pagare il coperto ci deve essere un senso, ma niente all'aspetto deve fare senso, il cliente non ha sempre ragione ma se ti dico che è salatissimo..., se non hai pepe da macinare, abbi sale in zucca.

Il pesce bollito con maionese è difficile, non farlo.
Non dire se sogliola non è una sogliola.
Il tavolo zoppica.

La pizza non è cotta
Sono le prime...mah

Possiamo sederci lì?
No
Allora buonasera
Allora potete

Ma avevo prenotato in giardino...
Con chi ha parlato?
Con un altro ristorante

Avete conteggiato due birre in più
Il cameriere si sarà sbagliato
Anch'io

Il degustazione è per tutto il tavolo
Mia moglie gradirebbe degli scampi a vapore...
Certo signore

E' libero quel tavolo?
Se fate in fretta.

Avete messo in conto due calici di bollicine versati a bocca chiusa

Non abbiamo ordinato rane ma il conto gracida.

Il ghiaccio è finito, anche la pazienza, al limite abbiamo questa...anche la pazienza è al limite.

Nella carta dei vini c'era scritto 30 non 35.

Il conto deve essere leggibile, cambiate l'inchiostro e siate chiari.

Se mi proponi un fuori carta, non dovrebbe essere così fuori portata, ma qui c'è un concorso di colpa.

Se voglio una pizza fredda la prendo dal fornaio, se la birra è calda mi scaldo, se mi conteggiano in uno stellato, ma anche non, un piatto mai pervenuto la temperatura sale, se il sale non è in eccesso ma il piatto è proprio un cesso, allora cesso di trattenermi.

Se un piatto è a 19 e lo trovo esposto a venti, che sia libeccio o scirocco, mi viene la tramontana, potrebbe anche tornare Zefiro e rimenare il tempo, ma ormai non c'è più tempo, il conto è fatto ed sbagliato.

Se chiedo una mezza porzione e me la conteggi piena, divento un fiume in piena, se le verdure grigliate arrivano carbonizzate venti minuti dopo il filetto alla griglia non sai cosa mi piglia.

Di solito se ti scusi, mi passa tutto ma se ci provi, più alto sei, più ti ridimensiono.

Dalla sponda senese, fin da piccino, mi è stato detto "untifàcoglionà", provo a tradurre, anche tra le righe : se ti mancano di rispetto involontariamente, o a sangue caldo, devi provare a chiarire, si "bisticcia" ma ci si scusa e passa tutto, niente rancore, quando saprai porgere l'altra guancia sarai forte, ma, quasi sempre c'è un ma, se sono cattivi, consapevoli, subdoli, al tu pane e al tu vino rispondono con qualcos'altro, allora devi essere così forte da non mancare di rispetto a te stesso e picchiare duro, come un fabbro ferraio. Una sorta di Kick up, kiss down in versione chiantishire.

Da mezzo toscano, ci provo, sopporto il sopportabile, finchè la bile è stabile, poi dò valore ai miei euro.

D'inverno in un quattro stelle, la notte è stata buia e tempestosa, han fatto prender freddo alla mia quota rosa, senza nemmeno dir qualcosa.

La mattina, ho detto al Direttore del freddo patito.
La sua risposta non mi è piaciuta, allora ho pensato, Marco "untifàcoglionà".

"Vado a far colazione, quando torno mi faccia trovare il conto e veda di riconsiderare la tariffa"

"Le abbiamo applicato il 50% di sconto signore" ecco bravo.

(credito foto del risotto d'apertura: Passionegourmet)


Marco 50 & 50




mercoledì 19 giugno 2013

Notturno






Marco 50&50

Cercasi Guardiano notturno ma anche Notturno per un Guardiano. Allora gdf, ci si vede stasera al Ritrovo a Carate. È dove mi hanno organizzato una festa a sorpresa per il compleanno; mi avevano fatto credere di una cena della tradizione siciliana con Camilleri, fotografi e giornalisti. L'impronta della cucina è decisamente siciliana, come lo chef, potrebbe essere il tuo genere, si gioca con l'agrodolce, pochi elementi nel piatto, grandi materie prime, ambiente confortevole e Paola e Roberto sono belle persone... E poi alcune cose si capiscono dal nome, prendi le meteorine : 2 previsioni, una cena, un dopocena... Ritrovo : trovarsi, ritrovarsi, stare insieme e condividere...

Partiamo con un'onda anomala e celiamo i pregi, speriamo non a lungo: se cercate  parcheggio in riva al mare, il mare è solo un sogno...ma il parcheggio c'è. Se date carta bianca  allo chef  dovrete preparare anche la carta di credito. Se volete assaggiare gli anelletti siciliani dovrete lottare, a lungo, e Roberto è grosso.

Causa improbabile turismo di passaggio, i brianzoli che passano di qui devono mettere in conto che, se per l'offerta a corto raggio, pesce fresco e locali di nicchia sono un miraggio, ritroveranno nel conto i particolari che fanno la differenza; che sono, nell'ordine, ma non per molti all'ordine del giorno: garbo nell'accoglienza da parte di Paola, da stellato non affettato, e piattini di ceramica, di un artista Siciliano, per il pane auto prodotto da uno chef siciliano. Una selezione di extravergine, di vini, di bollicine, di caffè tisane e superalcolici, i piatti non piatti, stiamo parlando del contenitore del cibo e del contenuto del contenitore e limitandomi a "non piatti" mi sono contenuto...e poi i ricci, un baccalà da urlo che nemmeno Zalando..., uno spada che fa eco al baccalà e il cannolo che risponde all'eco.

Allora Guardiano che te ne pare ?
Beh
Che direzione prendiamo ?
Fai tu, ma Crema
Crema ? O la Brianza non lo convince proprio o è sotto l'influenza di MisSpuntini...
No, intendeva degli assaggini più piccoli delle famose Porzioni...(lui è sempre sul pezzo)

O.K. allora proviamo a vedere l'effetto che farà, dopo i saluti non di rito, la mia proposta da testa di nicchia che potrebbe essere un boomerang, ma qui non ho mai visto  canguri, al massimo il tonno di Carloforte sul piatto di una monaca non foca e non di clausura, forse era una Monica...è il tonno era di corsa...

Anyway, si parte, immaginate, anzi, mettete in sottofondo "Old song on the radio - US Rails" così ho trovato il modo di ringraziare chi, ancora, non conosco

Ciao Paola,come stai...
Roberto ?
È in cucina
Stasera sono col Guardiano, dopo te lo presento, sta facendo 2 foto...
Senti, facciamo così, se per voi può andar bene, portaci una sequenza di assaggini.
Piatto in mezzo,  2 posate, foto, chomp, commento in diretta... poi se il cds che mi fa da cavaliere, anche se non sono una dama, s'impenna, s'impennerà anche il conto...
E allora:Un fritto in tempura da paura, scatola di vetro con i pesci fuor d'acqua, piovretta su passatina di ceci, risotto, crostacei, tonno di Carloforte, uno spada panato alla palermitana che ci ha trafitti. E poi i cannoli, che da buoni siciliani, arrivano suonando lo scacciapensieri, ma a questo punto i (cattivi) pensieri sono già tutti scacciati



Guardiano il conto, 50&50 come al solito ?
Guardiano ?
Ecco, ti ho solo immaginato, in effetti mi hai quasi sempre risposto a monosillabi, ma anche in extrasogno... Sai, le emozioni condivise con le persone con le quali stiamo bene influenzano in positivo il giudizio su ciò che mangiamo e beviamo...certo, ad una  bollicina senza bolle sarà difficile dare un giudizio positivo, anche se Monica fosse andata a rifarsi il trucco o sotto il tavolo a cercare il rossetto (e anche quello è un trucco)


Forse, ho immaginato questa serata perchè i sogni ossigenano e condividere la tavola fa passare in secondo piano, anzi in mansarda, il fatto che ci sia un conto da pagare anche al colesterolo,  la glicemia a volte sia un pò sotto pressione e la pressione un pò sopra i livelli...
Il livello, anche stasera è stato superiore
A cosa ?
Sicuramente alle aspettative non disattese ma soprattutto alla mediocrità

"Ma caro il mio Marco 50&50, non potevi mandargli una richiesta di amicizia su F.B. ?"
Mi sembrava banale, antiguardiano

Post e foto in differita,la diretta la prossima volta, subito dopo il triplice fischio del Guardiano



Marco 50&50