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Il miglior meeting mai messo a segno dagli armadilli. Siamo tutti d'accordo noi con l'anello, stiamo crescendo: i documenti lo certificano.
Che nessuno si sia ancora tinto i capelli è prova provata. Che la circonferenza media delle pance sia scesa è la controfirma di una trovata o ritrovata pace ed equilibrio. Le ragazze presenti, arrivate ormai al 40% del totale dei partecipanti, dice molto secondo me.
Ho assaggiato vini a tema (la montagna) provenienti da mezza Europa, tutti quanti ricchi di una propria quanto rara personalità. Ho ascoltato la compilation musicale tematica ricomposta con stile e garbo -come d'abitudine- da Ciciuxs.
Ho rimesso in gioco i miei scritti, ho assaggiato prodotti alimentari di estrema nicchia, ho ascoltato poesie scritte e declamate in maniera Gassmaniana da Sebastiano Angelini; ho conosciuto gentili fanciulle dell'est e del west, che di vini ne sanno e ne bevono più e quanto era lecito aspettarsi.
Ho visto anche l'inevitabile t-shirt ufficiale dell'evento, più demenziale di ogni mio post mai apparso su questi schermi, e questo mi conforta. Ho riassaggiato la convincente cucina di Stefano Zonca, che attendiamo per l'autunno giù ad Aosta: Sur Place, come si dice da queste parti.
Ho assistito al rinnovato quizzone di Yanez, che, ahi a lui, si è imbattuto finalmente nel più grande naso mai apparso sul web. Ho sentito traspirare a pelle umanità e serenità da parte di tutti i partecipanti, conosciuti o da conoscere.
Prima di arrivare quassù ho anche perso il mio telefonino in un momento di distrazione, cosa che mi costerà tempo e impegno per ricostruirci intorno un'agenda comprensibile. Ma ne valeva la pena, perché sarà un piacere rileggere tutti i numeri e ridare ad essi un nome.
Che nessuno si sia ancora tinto i capelli è prova provata. Che la circonferenza media delle pance sia scesa è la controfirma di una trovata o ritrovata pace ed equilibrio. Le ragazze presenti, arrivate ormai al 40% del totale dei partecipanti, dice molto secondo me.
Ho assaggiato vini a tema (la montagna) provenienti da mezza Europa, tutti quanti ricchi di una propria quanto rara personalità. Ho ascoltato la compilation musicale tematica ricomposta con stile e garbo -come d'abitudine- da Ciciuxs.
Ho rimesso in gioco i miei scritti, ho assaggiato prodotti alimentari di estrema nicchia, ho ascoltato poesie scritte e declamate in maniera Gassmaniana da Sebastiano Angelini; ho conosciuto gentili fanciulle dell'est e del west, che di vini ne sanno e ne bevono più e quanto era lecito aspettarsi.
Ho visto anche l'inevitabile t-shirt ufficiale dell'evento, più demenziale di ogni mio post mai apparso su questi schermi, e questo mi conforta. Ho riassaggiato la convincente cucina di Stefano Zonca, che attendiamo per l'autunno giù ad Aosta: Sur Place, come si dice da queste parti.
Ho assistito al rinnovato quizzone di Yanez, che, ahi a lui, si è imbattuto finalmente nel più grande naso mai apparso sul web. Ho sentito traspirare a pelle umanità e serenità da parte di tutti i partecipanti, conosciuti o da conoscere.
Prima di arrivare quassù ho anche perso il mio telefonino in un momento di distrazione, cosa che mi costerà tempo e impegno per ricostruirci intorno un'agenda comprensibile. Ma ne valeva la pena, perché sarà un piacere rileggere tutti i numeri e ridare ad essi un nome.
Bollicine di montagna e scritti di scogliera
Maiale Ibleo Nero siciliano, salumificato a Varzi grazie ad un novarese brianzolo d'adozione: il pubblico apprezza e applaude; grazie a nome degli ospiti e degli armadilli al Cauzzi da Meda, che ha mandato questo e altro alla nostra frugale mensa.
Notevolissimo anche questo speck valdostano. Ma tanto buono che non me ne ricordo uno da dove e quando paragonabile.
E cosa dire di questa meravigliosa e lattosa zizzona di Battipaglia da 5 kg?
La maglietta ufficiale dell'evento
Riflessioni...
Un master sommelier della quarta dimensione ALMA come Roberto Jacquemod con un produttore umile ma di rilevante spessore: Fabrizio Priod
Il caldo vento dall'est
Il menù di Stefano Zonca: se non lo conoscete andate a sbirciare sulla Guida Gourmet 2009 curata da Emanuele Barbaresi. Ma per l'autunno lo aspettiamo giù ad Aosta: Sur Place
Il consueto concorso sul vino pirata organizzato da Yanez. Alla prima partecipazione all'Armadillo Meeting ha vinto Fabrizio Nobili, il più grande naso mai apparso sul web.
Sebastiano Angelini: il poeta, un vero numero uno, il dominatore del meeting
Giulio Moriondo, produttore di estrema nicchia, disposto a scendere a 12 bottiglie l'anno, ne valesse la pena, o a tirare un piedi un bianco di una dozzina d'anni, come in Borgogna.
Hazel & Yanez, brothers in arms
Nicoletta
Il grande poeta, il grande naso e Maria la greca; ma solo teatralmente


































