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giovedì 6 aprile 2017

Mo.Ny - Mo.Ny - Money


Montecarlo e New York, due posti da sogno, due luoghi che nell’immaginario collettivo sono simboli, ognuno a modo suo, di “bien vivre” lusso, divertimento.


Da oggi sono accomunati da un cocktail creato a quattro mani da due bartender che operano in queste due città incredibili.

Il tutto legato, anche nella ricetta, dalla creatività e dal gusto italiano.

Ma andiamo con ordine…
SALVATORE TAFURI, valente barman siciliano, che opera al “Top of the standard”di New york, nonché brand ambassador per Amaro Montenegro, ed esponente di spicco della nuova mixability negli States (non a caso è spesso invitato agli eventi di maggior spicco).



LUCA COSLOVICH, attualmente in forza al Casino di Monaco, e precedentemente in giro per l’Italia (e non solo), ed autore di libri e webmaster del blog www.cybartender.it.



Amici di vecchia data, e consapevoli della loro fortuna nel lavorare in ambienti così elitari, decidono di creare un cocktail che faccia da trait d’union tra le rispettive realtà. Nasce così Mo.Ny, il gusto dell’aperitivo “transoceanico”.

La ricetta:

3cl. amaro Montenegro
3 cl. Bourbon
2 cl. Chambord
3 cl. ginger beer
gocce di lime
gocce di angostura
direttamente nel bicchiere old fashioned con ghiaccio a cubetti, decorare con scorza di limone e fettina d’arancia.

L’amaro Montenegro è il tocco italiano di questo drink, l’anima mediterranea che dà il via.

Lo Chambord , liquore di lamponi che piu francese non si può, dona la dolcezza e la freschezza dell’aroma.

New York è in questo caso rappresentata dal bourbon e dal ginger ale, prodotti dal gusto deciso e sincero, come possono essere gli americani. Per completare il tutto bitter (angostura) e le note di agrumi mediterranei della scorza del limone- da “spremere”per ottenere gli oli essenziali- e dell’arancia, meglio se Siciliana, come Salvatore.

Un cocktail semplice, facile da ricreare in ogni bar mediamente formato.
E questo chiediamo ai barmen: creare il cocktail e fare una foto (drink e bartender) da pubblicare sui social, accompagnata dall’hastag  #Mo.Ny
Ladies and Gentlemans, Mesdames et Messieurs, Signore e Signori, il drink è servito!

Il banco bar del Casino di MonteCarlo
Mo.Ny.


domenica 31 maggio 2015

Gran Caffè a Monte Carlo


gdf


Ci vuole un mese per allestire tutto il palcoscenico per la settimana del Gran Premio. Ce ne vorrà un altro per smantellare l'enorme quantità di materiale impiegato. Nel frattempo, all'inizio della salita che va verso il Casinò, alla curva della Sainte Dévote è nato un nuovo locale che non potrà passare inosservato.


Si tratta del Gran Caffè, nato da un'intuizione di Liliana Morandini, che con l'ausilio di dodici collaboratori impegnati 17 ore al giorno ha sdoganato un altro spicchio d'Italia all'interno del Principato. La loro missione? Portare qui una vera cucina italiana contemporanea, fatta con ingredienti e prodotti italiani a Montecarlo, dove gli italiani sono parecchi, ma dove i ristoranti veramente italiani non sempre sono stati molto convincenti.

Il tavolo conviviale, all'interno, per una dozzina di persone in vena di condividere qualche piatto o un ottimo aperitivo, mentre una trentina di coperti sono disponibili en plein air.

Chef Massimo Guzzone

Stuzzichini al bar ...

Lo sguardo convinto di Salvatore ...

Il primo Martini della serata di Luca Coslovich

Mise en place in dehors

Ottima la carta dei vini, curata in buona parte da Sarzi Amadè, di Milano

Tutto quanto è griffato CG

Le lingue di suocera e i grissini. Profumo di Piemonte

Pomodoro e piselli, amuse bouche di rilievo, insieme a molte altre cose servite in maniera originale, per esempio nelle pietre c'è il polpo ...

... qui delle deliziose mozzarelle di bufala campane, e nelle scatolette non le solite acciughe del Cantabrico

Questi meravigliosi bouquet di ciuffetti di calamari fritti fanno venir fame...

La presentazione "in serra" della variazione di verdure, uno dei migliori piatti vegetariani visti negli ultimi anni

Condimento solidificato e aggiunta di sale in modalità spray ....

Uovo a 61 gradi, oro, crema di parmigiano ed asparagi croccanti

Cottura riuscita ...


Carpaccio di gambero di Mazara e carciofi crudi della Riviera

La Brandade, che congiunge Liguria e Provenza

Il pacchero shakerato al tavolo dallo chef ...

... e poi servito in piatti singoli

... seppioline, pomodorini confit, basilico, olio buono .... grande piatto nella sua semplicità

La minestra di gamberi e pasta corta al basilico, direttamente in pentolino al tavolo

Babà al limoncello e crema di cioccolato bianco

Gelati molto buoni, disponibili anche per l'asporto

Un mondo dolce di meringa, panna, lamponi, cioccolato ... 

... al lume di candela


gdf


GRAN CAFFE'
Rue Grimaldi 57
Monte Carlo
tel +377 97977888

domenica 2 marzo 2014

Il bere di qualità a La Marée di Montecarlo



Ricevo e volentieri pubblico quanto inviatomi via mail dall'amico Luca Coslovich, il barman costruitosi su base vodka, detto anche "Keglevich il barman che volevich" (copyright Lorenza Vitali).

Ho conosciuto anche Alan l'anno scorso, ma siccome eravamo su un intercity per Milano (non deragliato), non ho comunque potuto metterlo alla prova tra gli scambi e i servizi, ma la stagione a Montecarlo sta partendo, e il torneo di tennis sta aspettando la prima battuta.

Si suda giocando a tennis. Quando c'è da bere bene non mi tiro mai indietro, e se questo è un invito, se ne pentiranno presto di avermi messo al corrente di quanto stanno facendo in questo ristorante governato da una proprietà russa che immagino non vada per il sottile quando si parla di vodka e caviale. Tutto il resto, l'intuibile,  andrà di conseguenza ben oltre Venti Miglia.
 gdf

"Aria di rinnovamento al ristorante la Marée di Monaco,  da quando al bar  sono arrivati due barman italiani: Luca Coslovich e Alan Arrigo, rispettivamente primo e secondo barman. Il noto ristorante di pesce, che fa parte di una catena che ha altri quattro locali in Russia, ha deciso di ampliare l'offerta al bar, incaricando i due barmen, ormai conosciuti internazionalmente, di creare una drink list dedicata al brand la Marée,  che comprenderà anche una selezione di the "targati" Harvey & son, casa fornitrice della regina d'Inghilterra. 


Ad accompagnare i cocktails, di cui molti studiati appositamente per la Marée, il pesce freschissimo, anche crudo, le ostriche e gli appetizer creati dallo chef Christopher David Murray.


I cocktails, dicevamo, saranno presentati in modo molto personalizzato, ed includeranno ingredienti normalmente non utilizzati al bar, quali marmellate, zafferano ed oro.

Il locale, affacciato sul porto di Montecarlo, con una vista impagabile, è già molto conosciuto per la sua cucina a base di pesce (ma non solo) , e frequentato, sopratutto in estate, da clientela internazionale, in particolare russa, ma non mancano le visite di personaggi famosi e di s.a.s. il principe Alberto e consorte.

Ed ora sarà dotato anche di un bar all'altezza di clienti così esigenti, con la vasta selezione dei già citati cocktails, vodka (of course), tra cui spiccano brand quali Beluga, Kauffman e Lioness paw, cognac di pregio e whisky invecchiati ed ogni altra prelibatezza immaginabile. Il servizio, non deluderà le aspettative, e saprà donare il tocco italiano in più , per fare la differenza."



domenica 30 dicembre 2012

Le formiche al bar


- gdf 2013 -

Non c'è niente di peggio che conoscere e frequentare un ottimo barman con troppo tempo libero. Ed ecco cosa  può mettere insieme il premiato Luca Coslovich tra un Martini e l'altro. Nientemeno che uno stupidario di battute, aforismi e citazioni da rileggere dopo il secondo Martini, quello che sembra poco ma che è già troppo perché ti invita ad attingere dal terzo. Lui va ad Americani pensando a ragazze dell'Est, e quando siamo in giro per i bar degli altri ci scambiano per fratelli, e allora diventa più facile circondarsi di varia umanità curiosa di sapere da quale coiffeur abbiamo trovato la stessa tonalità di tinta per i capelli. E poi mi dicono: ma come te le inventi certe situazioni sul blog? La risposta è che le devo anche filtrare certe situazioni, altro che inventarle, e sono più quelle che non si possono proprio raccontare, purtroppo, le più strong, intrise di Tanqueray come le pagine di questo libro.


Qui di seguito l'introduzione alle 80 paginette del testo: " Perché questo libro? Innanzitutto per cercare di arricchire schifosamente l'autore, che detto per inciso, se lo merita da tempo. Se vogliamo trovare per forza qualche altra motivazione possiamo dire che è un utile frasario che ogni barmen che si rispetti dovrebbe avere nel cassetto più vicino, in modo che possa tenere una conversazione brillante ed intelligente con qualsiasi avventore, pur non avendone la capacità, dimostrando così una cultura superiore alla media, e nel contempo ( si prega di notare i termini forbiti ) un senso dell'umorismo non indifferente.

Se per caso ( Dio ce ne scampi ) non vi interessano minimamente le scarsissime finanze dell'autore e, ahimè, non siete barmen ( eventualità davvero remota visto che ultimamente ci sono più persone dietro ai banchi dei bar che davanti ), allora questa pregevole pubblicazione vi potrà allietare nei vostri momenti cupi e probabilmente vi porterà all'alcolismo.

Ovviamente buona parte degli introiti verranno versati ( in nero ) all'autore dalle aziende di liquori... Si consiglia di leggere lentamente, avendo cura di bere abbondantemente durante la lettura, in modo da poter meglio entrare nello spirito ( notare il doppio senso ) del libro... eccì, eccì..."

Per info il sito attivo è questo, oppure su facebook.