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domenica 11 maggio 2014

Meditaggisca 2014 | La prima giornata in una trentina di scatti


gdf Taggiasco


L'apertura ufficiale dell'evento..

L'osptitale Convento dei Domenicani di Taggia

Ganache, collaboratore di Lorenza Vitali e Luigi Cremona

Althea Lattuada. Santi Poeti Navigatori di Carpasio (IM)

Terrina di coniglio alle erbe su finissima di patate al timo, intigolo di olive taggiasche e sorbetto all'olio di oliva

E ancora Althea con la "carpasina" alle fragole, profumo di latte alla lavanda e...

... da scoprire

Elisa di Witaly con Danilo Rebaudo da Badalucco e i suoi...

...frisceui di fagioli di Badalucco, cipollina e timo

Matteo Badaracco. Al Giardino degli Indoratori di Genova

Ravioli di stocafisso in brodetto di olive taggiasche

E ancora Matteo con il cappon magro in salsa Bergese

Tutta l'equipe della Conchiglia di Arma di Taggia agli ordini di Giacomo Ruffoni

Cannolo di patate e olive taggische farcito di stoccafisso mantecato, profumo d'arancia e delicata riduzione di Campari

Ogni piatto viene abbinato a vini regionali

Ancora da La Conchiglia la lasagnetta di gamberi di Sanremo e Asparagi di Albenga in mousseline di patate all'olio

Elisa accompagna alle piastre a induzione Giorgio Servetto della Locanda dell'Asino di Alassio

Palamita in salamoia di olive taggiasche, gazpacho all'olio, tegola di pane alle erbe e crudità vegetali

... in cucina si preparano gli assaggi per il vasto pubblico
Il secondo piatto di Giorgio Servetto: zuppa di asparagi violetti, terra di olive e polveri vegetali

Delio Viale da Apricale con:

Le lasagnette alle olive, pomodoro fresco e basilico, ricotta grattuggiata

... e la tipica Stroscia (frolla all'olio) con gelato all'olio e alle olive taggiasche


e chiudiamo la prima giornata con la pasticceria di Setti, proprio di Taggia.

gdf

martedì 28 maggio 2013

Meditaggiasca 2013 | La domenica del Convento


gdf


Il clima sarebbe da dejeuner sur l'herbe, da Monet, ma Mauro Colagreco mi provoca subito con una botta di comunicazione che sposo, anche in nero. Il Convento ci sorride, la luce è con noi, e allora andiamo subito a pelare le patate e a disossare olive Taggiasche con Mauro.


Mauro, ci sono anche snocciolate...

Patate, patate, patate, e poi capperi, caffè, bottarga, limoni sotto sale e zucchero. Si viaggia con Mauro, è inevitabile farlo.


Hai visto come le taglia dopo averle sbucciate?

Il piatto è talmente terreno e terrestre che pensare  ai 3000 metri delle Ande Peruviane non ti fa neppure perdere il fiato, sembra quasi normale non essere presi dalle vertigini. Un olio di caffè per tirarsi su, come fosse un aceto balsamico tradizionale di cent'anni, invece è solo una goccia tirata fuori da una tonnellata di caffè...


Arrivano i piemontesi: Davide Palluda, Marc Lanteri e Andrea Ribaldone

Marc, il semplice, il minimale, il conventuale. Mette insieme il carciofo e l'asparago e spiega come fare una buona insalata tiepida di ortaggi. In Convento non si eccede.


Andrea Ribaldone: il televisivo impiatta a vista con l'aiuto di Alex.

Palluda come commis non è male

Ottimo e optical il baccalà con yogurt congelato, asparago; e poi, quello che ha combinato con le olive Taggiasche lo sa solo lui. Vodka sotto il tavolo per confonderci le idee. 

Palluda show: che comincia con lo spremere un gambero nel crumble del giorno.


Farcisce gli gnocchi di erbe amare e poi ci gioca intorno


E ci fa divertire con questo falso limone...




Eccola! Quei due della Credenza di San Maurizio Canavese se ne possono stare serenamente a dormire, o andarsene in giro per il mondo, tanto la Principessa è a casa a custodire il maniero. Si sono innamorati tutti, perché si è dichiarata timida, ma poi, a levargli il microfono siamo dovuti andare in due. 

Chiara: nitida

La crema di mais...


L'insolito orto..

E questo scatolino griffato, che vorrei vedessero tutti quelli che pensano di poter far comunicazione in maniera diversa da questa: una piccola grande cosa portata da Chiara Patracchini, quella che ti puoi portar via, quella che poi ti ricorda qualche cosa.

Dicevo: ecco Paolo Masieri, una rarità agli eventi. Il cuoco contadino.

Il carciofo alla Giudia con crudo di seppia marinata alle olive Taggiasche. Ineccepibile, come prevedibile da parte di un maestro del crudo di mare, e anche di terra.



E complimenti anche a Medoc, Medoc blanc, che ne è uscito vivo da un periodo difficile e ha deciso di intervenire per confortarci tutti.

gdf, il vostro cameriere on-line