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domenica 29 gennaio 2012

Franck The Big One | La prima edizione in 20 scatti


- del Guardiano del Faro-


Il menù


Qualche Rossese e una contaminazione dalla Cote de Nuits


Mise en place


Qualche bollicina, per cominciare...


... con qualche "snack "...



Special guests: La Tribù degli Spunciaporchi.





Brandade blanche & Boudin noir, by Massimo Viglietti


Ravioli di borragine con olio di Zerli


Mandilli de sea ( fazzoletti di seta? ) in crema di funghi


Stracotto di manzo con polenta


Dai! prendi ancora un pezzetto di coniglio..


Catia, prima del dessert...


Eccola! La Sacripantina di Catia...



In centro, Walter de Battè, che vorremmo ospite della seconda edizione, tra fine ottobre e novembre.


Si, anche noi, per un po', però hai visto che ci stiamo riprendendo abbastanza bene ;-)

La mia e la tua, non le ho spostate per far la foto, sono proprio messe li così, una a fianco all'altra, L'Exquise e il Porto Vintage 1961. L'Exquise più grande.
L'appuntamento per il secondo evento, mi porto avanti con il lavoro, dovrebbe essere per il prossimo autunno -fine ottobre, inizio novembre - con la partecipazione di Walter  de Battè e tutti i suo rarissimi vini, colta interpretazione di un territorio ( il Levante ) mai sviluppato da nessuno come da Walter. Mi raccomando!  Una lezione di Walter vale più di un corso sommelier ;-)

A bientot les amis.

Antica Osteria dei Mosto
Da Catia e Bianca
Conscenti di Nè (GE)

- gdf -

martedì 10 maggio 2011

"Vorrei una stansa e una Panda bianca."


Pellissier scende dalla Valle d’Aosta e dribbla lungo la fascia laterale sinistra della Dora il miglior portiere del mondo e all’altezza della tre quarti , o due terzi che siano, alza lo sguardo, le due piccole fessure individuano un compagno di squadra che non può parlare la stessa lingua, il patuà, anche se ha la stessa maglia , decide comunque di dargliela , gliela mette sotto casa, lui si leva le scarpe, indossa le pantofole che gli ha regalato la suocera a Natale e la mette lì dolce : “la tocco piano ma precisa”. Marchisio, che va giù normalmente di mazza o di ramazza non ci può credere, ma per non passare per il solito piemontese falso e cortese, di fronte ad una colomba pasquale arrivata in ritardo si prende il tempo di mettersi le pattine , togliere il cellophane dalle sedie del salotto della nonna , passare la polvere e poi tagliarne una fettina finissima da offrire agli amici. - gdf -