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mercoledì 12 febbraio 2014

All'Opera con Pallock

- Marco 50&50 -

Le opportunità vanno colte, come la prima mela, non sai mai quando c'è ne sarà una seconda, ma soprattutto un terza con due belle pere dentro, così io ed un amico e lettore (a scrutinio segreto) dell’Armadillobar abbiamo subito aderito all’invito che abbiamo ricevuto per aprire un concerto all’ Opera, il pianista che introdurremo è uno di quelli bravi, si parte.

Come al solito la riuscita o meno di un pranzo è determinata, oltre che dal cibo e dal vino, dall'incrocio magico delle quote rosa che, in questo caso, è risultato vincente, da qui in poi è tutta discesa anche perché con Pallock (che non è irascibile) si sta davvero bene e credo sia impossibile anche solo pensare di avere un diverbio, comunque anche volendo, data l'altezza, dovrei colpirlo sotto la cintura e verrei sanzionato.

Il programma prevede prima una piccola introduzione alla quale seguirà una degustazione senza soluzione di continuità di pezzi di Nicola Locatelli, dj resident e neo papà, all'Opera Restaurant di Mozzo.

Sono emozionato, improvvisare all'Opera non sarà facile, il costo della serata, anche se noi apriremo il concerto straordinario di Domenica 9 Febbraio a mezzogiorno, è di euro 35 (servizio, vino e comandi al volante inclusi) se si aderisce all’interessante iniziativa trentacinqueuro.it proposta da alcuni ristoranti di Bergamo e provincia, dopo uno stuzzichino di benvenuto sarà possibile scegliere, oltre ad acqua dolce e caffè,  due piatti a testa tra le proposte che comprendono scelte diversificate ed interessanti.

Ci fosse stato il Nobili, che ha naso per fiutare l’eventuale inganno, avrei chiesto a lui, ma credo di poter stare tranquillo, anche ad altre precedenti degustazioni  i prezzi erano su questa linea di difesa del portafoglio.

Il primo benvenuto della cucina arriva da Nicola che esce con un sorriso dalla cucina per salutarci, è lo stesso sorriso che percepisco al telefono al momento della prenotazione.

Lasciamo il cappottino, ma non è il mio caso, nel funzionale guardaroba e veniamo fatti accomodare al tavolo dalla giovane moglie di Nicola.

Pulizia a vista senza svista, distanza tra i tavoli, qualche opera d’arte a rotazione sulle pareti, ma le pareti restano ferme a meno che non decida di superare la quota alcolica consentita in vista del rientro by car.

Manca qualcosa, ma la mamma di Nicola non si fa attendere, a questo punto io sono a metà dell’Opera e qui è il caso di dirlo, la simpatia è una sua dote fra poco vedremo le doti del figlio.

Se i politici sono attaccati alla poltrona è perché non hanno provato questa seduta, il signore al tavolo d’angolo seduto dirimpetto ad un bel petto su tacco 12 l'avevo visto anche la scorsa volta, che sia un politico...

Giornata luminosa, temperatura gradevole come quella del locale e dello stuzzichino caldo di benvenuto composto da un mini arancino e da un  mini panzerotto.

Locale pieno in ogni ordine di posto, affluenza concentrata nei pochi minuti prima dell'inizio del concerto, rumori di sottofondo non pervenuti, musica di sottofondo pure, per evitare un conflitto d'interesse col pianista.

L'unica nota stonata è la tiratina d'orecchie del Guardiano che mi arriva a mezzo sms insieme alla prima portata, lancio il telefonino nella borsa della quota e mi lancio sul risotto senza sensi di colpa mentre i miei sensi si risvegliano.




Risottino mantecato con zucca provolone liquirizia



Paccheri di Gragnano con ragù di mare all'amatriciana



Risottino mantecato con peperone e mazzancolle


Fritto di mare con frutta e verdura




Guancetta di manzo al Barolo con polentina filante




Il mare in inverno composizione a vapore su crema al nero di seppia




Zuppetta speziata di legumi, mazzancolle, calamari e gelato al pane abbrustolito


Composizione di frutta





Piatto di frittelle di mele con gelato fatto sul momento




La degustazione di dessert arriva al tavolo su una lavagna forse per farmi capire che è arrivato il momento di dare un voto ma pur avendo Passione non sono un Gourmet, al faro infatti non credo sia arrivata una tee shirt di Valentina destinata a me, a meno che non  ci dorma il Guardiano, con la maglietta, così mi astengo dal giudizio.


Dopo i caffè, mentre parte l’applauso del pubblico pagante per una prestazione maiuscola con una spesa minuscola, la ragazza con l'orecchino di perla seduta al tavolo accanto al mio, presa dalla foga mi abbraccia, la quota rizza il pelo ma io mi vizio e la lascio fare.

Mi permetto un piccolo appunto sulla temperatura del fritto a Nicola, nel giorno di una delle sue migliori rappresentazioni, certo quattro secondi diversi sono arrivati al tavolo contemporaneamente, avrei preferito una consegna disallineata del fritto che dovrebbe sempre essere da ustione e solare.




Mentre guido verso casa rifletto sul fatto che per mettere la ciliegia sulla torta di un gran pranzo non è necessario andare fino a Tortona, la radio trasmette un pezzo di Scott Hamilton, Goodbye Mr.Evans, sta andando tutto per il verso giusto quando vibra il telefono (anche il Guardiano suona due volte) e la macchina improvvisamente inizia a perdere potenza, così decido di prendere due piccioni, metto la prua in direzione Basilicata per ridare potenza a Potenza.


E l'altro piccione?
Quando torno dalla Basilicata passo dalla Toscana
E la fava?
Non posso dirlo
Ho un arma, dillo
Guard...
Bam, bam
Prima di andarmi a curare le ferite sull'aspro monte di Venere un saluto, non sparate sul pianista perché oggi è stato davvero bravo.

Marco 50&50