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Niente sito web, niente pagina
facebook, nessuna recensione fotografica da visionare nella rete. Appena
qualche cosa di scritto ma di non troppo recente, insieme alle immancabili
delazioni isteriche di tripadvisor. Meglio il cartaceo stavolta, grazie agli amichevoli rapporti e ai buoni riscontri con gli amici della Guida de L’Espresso.
Infine una recente menzione sulla Michelin, con quell’umile e
piccola forchettina messa li a simboleggiare come un'icona una condizione bistronomica ben espressa,
da ormai otto anni.
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| L'unica saletta, che può contenere una ventina di coperti |
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| Tavolo in cristallo o in legno, a scelta. Per tutti, tovaglietta o tovagliette bistrot |
Questo il quadretto
comunicativo del Suavis Savonese, gestito con polso fermo e sicuro da due Signore di carattere, Silvana Rapetto e Lidia Console, di origine piemontese –Silvana- e di origini pugliesi –Lidia- ma ormai ben
radicate qui, nella centralissima Via Astengo di Savona. Le cadenze si confondono, le idee si allargano.
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| Lidia Console |
Di ricordi pugliesi e
piemontesi ne restano diversi, senza l'assillo di cercarli. Gli
accenti rivelano ormai la lontananza da quei luoghi, ma anche vicini a momenti,
proprio in quegli attimi in cui si va a far spesa al mercato con la testa altrove, oppure si alza il
telefono per ordinare qualche prodotto di qui, di su, di giù..
E così, vicino ai richiami del
vicinissimo mare, affiorano piatti che pescano le loro origini da altre terre e
da altre coste. A secondo dell’umore e della loro voglia di cimentarsi nell’esecuzione
di ricette che hanno in comune solo la manualità e la sensibilità delle due protagoniste,
che si alternano nei compiti.
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| Silvana Rapetto |
Non cercatele nel reparto casalinghe, Lidia e Silvana, sala e cucina; sono loro il Suavis, punto e basta, senza tanti ricami o merletti. Concretezza ed essenzialità, così aderente all’aspetto del locale che -è vero- potrebbe trovarsi sotto questo format in una qualsiasi città, italiana o estera, non importa, perché qui è il concetto che conta, insieme al buon risultato dell'insieme. Di due donne che vanno d'accordo.
La piccola carta dei vini in formato bistrot contiene una cinquantina di proposte, tutte spiegate in poche righe didascaliche, fino a diventare didattica in tema di bollicine, raccontate per tipologia, e facendo capire sommariamente ai neofiti le differenze che ci sono tra un prosecco, un Franciacorta, uno Champagne e un qualsiasi vino spumante...
La carta del giorno. Le proposte posso cambiare anche giornalmente. Per assaggiare più piatti è ovviamente possibile anche concordare un percorso più o meno lungo, costruito attorno a quanto presente in carta e ridotto in mezze porzioni.
Pane alle olive, bianco, alle noci, focaccia e grissini. Manca qualcosa? Direi di no...
Buono, e anche piuttosto raro. Solo 2800 bottiglie. Meglio al naso, ampio, dinamico e progressivo. Si, meglio al naso. In bocca si rivela pieno, generoso e rotondo. Ma come si dice in gergo... più orizzontale che verticale.
Le fragranti e leggere acciughine fritte con insalatine dolci e amare
St. Jacques arrostite, crema di zucchine e bastoncini di zucchine fritte
Tortelli alla Norma molto fuori norma.
Da bis, di foto e di piatto.
Nel ripieno c'è una golosissima ed intensa parmigiana di melanzane legata al burro.
Mi raccomando, non togliete MAI questo piatto dalla carta.
Mi raccomando, non togliete MAI questo piatto dalla carta.
Tutto di polso il sautè di porcini, calamaretti e patate al rosmarino.
Migliorabile la presentazione, ma il gusto c'è tutto.
Semplicemente un buon semifreddo ai chinotti canditi savonesi.
Suavis riaprirà dopo le meritate ferie mercoledì 27 agosto
Suavis
Via Astengo 36r
Savona
Tel 019 812811 | e-mail ristorantesuavis@libero.it
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