Visualizzazione post con etichetta Hotel Bellevue. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hotel Bellevue. Mostra tutti i post

mercoledì 20 marzo 2013

Hotel Bellevue Cogne | Restaurant Le Petit


del Guardiano del Faro


Piena fino al bordo, appena scoperchiata. Una bollente cocottina colma di cremosa fonduta di fontina d'alpeggio, già profumata di suo, di fiori e piante d'alta quota, arricchita da una generosa grattata di tartufo nero pregiato e rinvigorita da un tuorlo d'uovo pochè! E' l'uovo di Colombo o quello di Vittorio Emanuele II? Negli ultimi mesi non c'è stata tavola dove mi sono accomodato che non proponesse  l'uovo come centralità di ogni menù degustazione, a mano libera o dichiarato in anticipo. L'uovo è un termine di paragone tra gli chef, e visto che praticamente tutti me l'hanno proposto ho potuto farmi un'idea più precisa su chi ha più dimestichezza con questo elemento tutt'altro che facile da gestire. Questa è una ricetta classica, che  - ma guarda un po' - supera per ora tutti i tentativi più bizzarri o spericolati di cotture e di abbinamenti azzardati.

Quel coltello invece ci dice, oltre a dove ci troviamo, anche che qui le carni saranno particolarmente importanti, come giusto che sia in un ristorante gastronomico di montagna (siamo sui 1500 metri), piuttosto che incontrare aragoste o scampi, anche se giustamente un paio di piatti a base di pesce non mancano. Bisogna pensare a tutti, anche a i vegetariani, in maniera saggia e misurata. E L'Uovo di Vittorio Emanuele II lo è.

E' quella cocottina che manda il segnale più importante, perché, sia che siate tornati dalla SPA Wellness sottostante l'Hotel, che siate arrivati da una passeggiata di quattro ore su è giù per i monti, o che abbiate fatto ritorno da un'anello di 10 chilometri sugli sci da fondo, quella cocottina vi farà recuperare in fretta energia e benessere. E anche gli altri piatti sono stati pensati per quello scopo. Piatti concreti, ricette piene e gustose, porzioni abbondanti, tali da stimolare una seconda uscita con gli sci da fondo.


Sembra un gatto quello con le ruote, ma forse è una volpe...

Tra gli Champagne rosé senza annata, dopo Krug, una certezza assoluta rimane Billecart Salmon 


Qui abbiamo due carte dei vini, una delle quali pensata esclusivamente per i vini naturali. Centinaia di etichette di vini definiti "naturali", divisi dagli altri...

Il pre antipasto che manda un bel segnale: qui si mangia! E quindi abbiamo un purè di zucca, un involtino di polpa d'anatra nella foglia di verza e una lumaca in umido

Capichera 2006 in gran forma abbinerà i prossimi tre piatti:

Baccalà, zafferano e patate. Con i suoi bignè salati

L'uovo di Vittorio Emanuele II. Aveva un buon palato quell'uomo...

Spaghetti alla chitarra con ragù di orata e ceci al pomodoro fresco

 Mezza porzione di ravioli di ossobuco alle erbe aromatiche e polvere d'arancio

E il suo abbinamento proposto (come gli altri) dal brillante sommelier di rango Relais & Chateaux, arrivato qui dopo aver concluso la stagione al Pellicano di Porto Ercole, e reduce da altre esperienze di alto livello quali la Posta Vecchia di Ladispoli 

Che a sorpresa indovina uno dei miei vini preferiti


Da abbinare a questo tenerissimo scamone d'agnello servito sopra ad un roesti di patate e sotto ad uno strato di delicate cipolle stufate, salsa "carbonade" al profumo di anice stellato

Inevitabile l'assaggio di formaggi, tra cui due stagionature di una meravigliosa fontina Valnontey e un favoloso "blu" tre latti di Courmayeur, più azzurro che blu, e così cremoso da scappar via dal piatto...


Con tre diversi abbinamenti proposti

Pre dessert coerente alla filosofia di cucina: un cubo di ottima Sacher e sorbetto d'arancia

E altri gelati e sorbetti, notevole quello al mango

E ancora della fine pasticceria al cioccolato, da gustare sul tavolo in cantina, passeggiando tra le prestigiose bottiglie conservate qui da decenni, con in mano un calice di Barolo chinato.




gdf R&C

martedì 19 marzo 2013

Hotel Bellevue e Restaurant Le Petit | Cogne - prima parte -


 del Guardiano del Faro


Salire fino a qui con lo scopo primario di riprovare questo delizioso piccolo ristorante, ma giustamente blasonato, appunto: Le Petit Restaurant dell'Hotel Bellevue, ma trovarsi invece nella piacevole condizione di dover dare priorità alla SPA di uno degli Hotel più belli e originali di tutto l'arco alpino. La nuova SPA di quest'albergo Relais & Chateaux vale assolutamente il viaggio, così come le camere di varia taglia e dimensione, tutte diverse ma di pari comfort. Ma è la SPA, il centro benessere, le acque, i colori, il calore, i materiali, la musica e l'incredibile varietà di trattamenti proposti in questa nicchia di pace e di rilassamento che diventano prioritari prima di mettersi a tavola. Si, secondo me un passaggio da questa SPA prima di andare a cena è doveroso. Vi accoglierà Veronica, per un primo giro di ambientamento, tra nicchie profumate, tra vapori di sali e di essenze rare. Quanto costa? Veronica è stata chiarissima: per 40 euro al giorno puoi entrare e fare tutto quel che vuoi. Trattamenti a parte, ça va sans dire.




Dal sito internet dell'Hotel:

 “Le sorgenti del Gran Paradiso” è la nuova Spa dell’Hotel Bellevue: 1200 mq2 di percorsi acquatici e di benessere nei bellissimi Prati di Sant’Orso, per unire il piacere di stare in montagna a quello di immergersi nelle nostre acque. Due piscine con molteplici getti d’acqua, quattro tipi di saune, due bagni turchi, un’ampia grotta salina, una vasca idromassaggio, una grotta di ghiaccio, delle docce sensoriali, una palestra Tecnogym e molteplici spazi relax sono a disposizione gratuita degli ospiti dell’hôtel. Vi offriamo inoltre diversi tipi di trattamenti per il viso e per il corpo e numerosi percorsi di “remise en forme”. Nell'area benessere troverete la riproduzione dell’affresco medioevale “La fontana di giovinezza”, i cui personaggi, di vario rango ed età, s’immergono in una fontana miracolosa per uscirne giovani e rigenerati. Che questo simbolo possa essere di buon auspicio per ogni ospite della Spa e possa portargli serenità e prosperità!










E' un periodo così, dove incontro solo belle ragazze molto alte e molto magre... non mi resta altro che buttarla sul ridere.



C'è da perdersi, tra il Bagno di Re Vittorio e quello di Cleopatra, la Grotta dell'Orso, i trattamenti sulla pietra calda, nella stanza del sale, nel bagno di fieno, nella sauna di agrumi...












La SPA è suddivisa su due piani, e fa molto caldo, opportunamente, sia sopra che sotto, quindi il maglione non si può proprio tenere addosso. Saranno almeno 35 i gradi, e anche l'umidità è ovviamente alta, con tutta quell'acqua... però al Bellevue hanno pensato a tutto, anche ad un servizio personalizzato di Champagne Bonnaire al bicchiere. E allora no?




Giusto un aperitivo ed un'occhiata a qualche camera, ma non solo.



Junior suite con vista Gran Paradiso

Questo è il bar a  fromage, specializzato in fondute...

La cantina dedicata all'affinamento dei formaggi

E adesso  facciamo un giro in cantina e poi andiamo a tavola


Fine prima parte

gdf