

Conobbi Stefano Barotti all'inizio del nuovo millennio grazie alla felice intuizione del pard/talent scout Ciciuxs che, incuriosito dal lavoro di produzione che Jono Manson (gia' nella scuderia club de musique) stava facendo in studio in quel di Sarzana, ando' a trovarlo e ne rimase colpito, mi fece sentire un demo e basto'un ascolto per capire che il ragazzo aveva stoffa, mi colpirono i testi molto belli ed intensi a volte autobriografici a volte onirici e sognanti.
Il resto e' storia dei giorni nostri, Ste ha pubblicato con CdM records "uomini in costruzione" e gli "ospiti", due dischi intrisi di poesia con suoni cristallini e fior di musicisti. I due dischetti hanno avuto ottime recensioni e lo hanno proiettato nel mondo dei musicisti "praticanti".
Un po' di concerti in Italia ed in giro per l'Europa a farsi conoscere e poi il ritorno a casa ed alla sua seconda occupazione, dipingere le case, professione peraltro ereditata dal babbo Albano che esegue con gran perizia e maestria.
Tra un penello e una chitarra Stefano trova anche il tempo di dilettarsi in cucina (ha lavorato per un periodo anche al "Dente" ndr) per allietare il palato dei commensali/amici, "l'uomo in costruzione" ama avere "ospiti".....
Vino in abbinamento: Rosato Massa Vecchia