- Pavimento della cantina del Guardiano del Faro, dettaglio -
Mi aveva detto: dopo i 50 rallento. Bene, così di queste
ce ne beviamo insieme qualcuna in più e
anche più spesso pensai. Insiste: metto l’overdrive
e navigo a vista, sotto costa. Si, ripenso, sotto Costa sicuramente, visto che lui si trasferisce in alto, ma
sotto costo mai, questo mai, ne sono certo, sempre al top, ma finalmente senza
stress da massima prestazione da esibire under
ground.
La classe e lo stile possono
anche fare a meno di molto denaro per esprimersi, perché o ce la l’hai o non ce
l’hai la classe. La classe e lo stile possono però essere soffocati dall’ambizione, dal senso del dovere, dal desiderio di sentirsi comunque importante e così tentare di arrivare dappertutto, anche se la modestia innata vorrebbe non si notasse
troppo quanto sei intelligente e per bene. Insomma, le solite contraddizioni.
In più mettiamoci anche quella sostanza bastarda che si realizza mischiando elementi semplici ma che ti può destabilizzare, per effetto di quell’alchimia che si crea tra l’ambizione, il senso di responsabilità e l’orgoglio. Anche la nitroglicerina si fa con elementi semplici, però ad una temperatura inaspettata già congela, diventando estremamente pericolosa, i cristalli al suo interno diventando sottili come aghi e si spezzano facilmente dando così il via all'esplosione; quindi è consigliabile lasciare che si scongeli da sola senza avvicinarsi.
In più mettiamoci anche quella sostanza bastarda che si realizza mischiando elementi semplici ma che ti può destabilizzare, per effetto di quell’alchimia che si crea tra l’ambizione, il senso di responsabilità e l’orgoglio. Anche la nitroglicerina si fa con elementi semplici, però ad una temperatura inaspettata già congela, diventando estremamente pericolosa, i cristalli al suo interno diventando sottili come aghi e si spezzano facilmente dando così il via all'esplosione; quindi è consigliabile lasciare che si scongeli da sola senza avvicinarsi.
Ar-Men, la Borgogna, il Luberon, Montecarlo. Nei progetti. Rimasi allora ancora per un po’ in disparte, lanciando lampi
di luce dal faro che sembravano aver raggiunto la Pianura Padana. Anche alcune
bottiglie con dentro il messaggio sembrava avessero raggiunto la destinazione, ma non so con quale effetto. La lunga vacanza sulle isole gli aveva fatto bene, le cose stavano maturando, almeno
nelle intenzioni, o così mi aveva fatto intuire.
Qualche ridimensionamento, oltre a essere saggio da
perseguire, sarà anche inevitabile pensai, ma non glielo farò pesare, tra amici
non si fa, salvo nei momenti più criptici, quando qualcuna delle mie
sfaccettature di personalità prende il sopravvento su quelle più moderate e
alza i toni tentando nuovamente di tirargli un lembo del completo di Zegna.
Ma la maggioranza delle mie personalità sbriciolate sul
tavolo dopo cena sono d’accordo nel non fargli pesare nulla, comunque si
ramificherà il futuro, e anche perché ho già avuto tanto in rapporto a quello
che è stato il mio contributo tangibile. Ma adesso si tratta di beni
immateriali, ed è ancora più difficile decifrare i messaggi in queste
condizioni di pura energia. Qui si tratta di convertire beni materiali in beni effimeri, il tempo passa inesorabile e il cavatappi brucia.
Ci sono già passato io sopra ad un pesante momento di
ridimensionamento materiale, tanto da capire che un giorno non hai voglia di
andare fuori a bere e mangiare anche se ti senti magro ma temi di spendere troppo.
Mentre il giorno dopo non ti va ugualmente di farlo perché ti guardi troppo
criticamente il profilo dell’addome allo specchio, pur se il conto corrente ti
appare meno preoccupante di ieri.
Alla fine non sono uscito neanche il terzo giorno, perché
alla fine della seconda serata di impasse,
nel dubbio se mi importasse di più la carenza di denaro o l’abbondanza di
addome mi sono ammazzato di troppi gin tonic, con sempre più gin e meno tonic,
da non poter intendere neanche oggi un intero menù al Mirazur.
Quando cambi rotta qualche insidia la devi mettere in conto.
Mi aveva detto: dopo i 50 rallento , e
infatti da quattro volte l’anno, adesso, dopo quel viaggio alle Isole Baleari non si è più fatto vedere. Da quattro a zero, e solo qualche fioco lampo di luce è arrivato al faro. Chissà che cosa sarà accaduto a Ibiza. Maledetta Ibiza. Maledetto Sandy Marton!
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