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lunedì 23 febbraio 2015

Robebuone


Marco 50&50



Se siete soliti peccare di gola, il borgo medievale di Oreno potrebbe fare al caso vostro.
Lasciate la macchina dove preferite, senza problemi di parcheggio…  



…poi fate due passi fino all’antico convento dei Frati Cappuccini e pentitevi.




 Adesso, senza esagerare, potete ricominciare a peccare, nel centro del borgo l’Osteria Robebuone,  tuttoattaccato, potrebbe indurre in tentazione soprattutto gli appassionati di salumi&formaggi, accompagnati, volendo, da composte, confetture, miele, gelatine, mostarde ma soprattutto da uno gnocco fritto davvero notevole…



…così come la porzione (singola nella foto) di crudo di Parma, proposto nella versione più, o meno stagionato.


In carta è possibile trovare anche qualche antipasto, un paio di varianti di gnocchi ( preparati con la patata dop di Oreno, regina dell’omonima sagra già documentata dall’armadillo dalla c aspirata) e qualche dolce. Noi ci siamo lasciati tentare da una sapida porzione di gnocchi con luganega monzese, pomodoro e quartirolo lombardo che aveva un suo perché non ne ho preso un piatto anch’io…




Il Bonarda frizzante&DOC di Bronis, dell’Oltrepò Pavese, croatina novanta, uva rara dieci, non avendo pretese, si è trovato a proprio agio con lo gnocco nelle due versioni fritto e spadellato, mentre ha avuto qualche problema d’incomprensione con il mio piatto di mozzarella di bufala campana, ma, come nella canzone, era già tutto previsto, quindi me ne sono fatto una ragione.



Quello che doveva essere uno spuntino stava pian piano assumendo il contorno di una cena, l’aver rinunciato al contorno, al culatello, alla burrata, ad una boccia di bollicine francesi dalla persistenza lunga e a bolle italiane dalla Franciacorta, mi ha consentito di ordinare, senza timore di peccare eccessivamente, una porzione di cantucci al cioccolato imbevuti nel caffè con spuma al mascarpone che, devo dire, mi ha tirato su.



Un discreto e volonteroso servizio da caffè ha preceduto il conto che, onestamente, era solo poco più alto dell’importo necessario all’acquisto di crudo e bufala di livello da un qualsiasi salumiere di fiducia, quindi, non appena avrò qualche altro peccato da espiare, un salto ce lo rifaccio, di Robebuone da provare ce ne sono e l’atmosfera nel convento è davvero splendida.




M 50&50

sabato 4 ottobre 2014

Sagra della patata


Marco 50&50


C’è solo l’imbarazzo della scelta, prendo tempo, sono combattuto, torno domani per la sfilata in costume, stasera vado a Monza, hanno riaperto la Villa Reale, io sono quello in coda nella macchina gialla che sta cercando un parcheggio


Ho la testa tra le nuvole, scatto di conseguenza, sto pensando a quelle due, domani dovrò fare una rinuncia, tutto non si può avere







La scritta FERT, motto di Casa Savoia (che non significa ma potrebbe significare: Fœmina Erit Ruina Tua -la donna sarà la tua rovina) sull’ultima  luce più intensa, mi apre gli occhi e un mezzo sorriso, lo stesso del massimo esperto del settore, lo chef in doppia C.


Perché accontentarsi di due patatine quando si può avere una porzione rassicurante…


Adesso che mi sono assicurato la migliore posso aggirarmi serenamente tra le bancarelle, confortato dalla certezza di aver fatto la giusta scelta






Qualche personaggio in costume






Sfilata Autunno-Inverno, Oreno di Vimercate







Si sono presentate in tante quando hanno letto: Sagra della Patata 2014, la pubblicità per una volta non ingannevole le ha tratte comunque in inganno, quarantenni d’assalto scosciate su tacchi ventiquattro pensando ad un casting con Rocco si sono riversate sul Ponte Di San Rocco a Vimercate nella speranza di ottenere una piccola parte nel prossimo porno-amatoriale, cinquantenni sovrappeso buttavano l’occhio tra femmine in costume e femmine scostumate, mentre la ressa sfiorava i livelli di guardia, ladri di biciclette e non agivano indisturbati coperti dal caos-calmo, appoggiato ad una pianta secolare, felice per aver superato a pieni voti il master in mezzo toscano, avevo  individuato a colpo sicuro la patata giusta da gnocchi.




M 50&50