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lunedì 29 dicembre 2014

12 scatti invernali da un assolato Nero di Seppia


gdf


Il piccolo ma caratteristico Borgo Foce di Imperia Porto Maurizio è stato completato nella sua ristrutturazione urbanistica da alcuni mesi, ed i primi a beneficiarne sono i ristoratori che hanno ben sopportato il trambusto e i disagi, e che ora raccolgono il seminato, da loro e dall'amministrazione. Nel dettaglio questo Nero di Seppia, che è uno dei ristoranti della provincia di Imperia che più "macina" numeri, talvolta impressionanti se messi in raffronto con altre realtà, che invece faticano assai. I nuovi spazi aiutano ulteriormente, il clima ed il sole pure, e glielo leggi in faccia ai diligenti dipendenti di Giosuè Bonomi che qui in estate si è dormito poco, e si è lavorato veramente tanto. L'inverno è appena iniziato, ma se la luce è questa sarà difficile vedere nero.


Giosuè con la sua lavagna portatile ammalia le signore

Riso basmati con arlecchino di verdure, spiedo di calamari e gamberi, salsa bisque


Dal lombardo Bonomi non mancherà mai un calice di Franciacorta, in bicchiere Zafferano

Risotto alle zucchine bardato di lardo sotto un altro spiedo gamberi al rosmarino

Il goloso maialino alla senape con pere allo speck





gdf

martedì 15 aprile 2014

Nero di seppia


del Guardiano del Faro


Così nero no, però abbastanza abbronzato si. Abbronzatura leggera ma integrale, ora, da papà e non più da ciclista. Ciclista vero, non un dilettante. I ciclisti dilettanti o amatoriali -come Crippa, Milone o Sarri- poi diventarono cuochi professionisti, invece lui, Giosuè Bonomi, da ex ciclista professionista si limita ad esercitare la professione di ristoratore di successo: un sorriso vi risolverà la vita, in Liguria ancor più facilmente per cronica carenza di concorrenza di ristoratori sorridenti.


Sarà il sorriso, sarà questo taglio incisivo di occhio e questo profilo di naso che più che da ciclista ricorda Miguel Bosè... questo è, non Bosè ma Giosuè.  Signore, per favore, guardate l’anulare prima di ingaggiare un duello con la mente. 


Nero no ma un po’ alterato si, perché questo Nero di Seppia è rimasto sequestrato (come tutti gli altri esercizi del borgo) dalla municipalità per pedonalizzare il Borgo Foce, un borgo marino di Imperia, che quando finalmente sarà completato farà la felicità di ristoratori e clienti. Da ciclista professionista spesso piazzato, anche molto ben piazzato, a ristoratore ancora meglio piazzato, qui in piazza Varese, lui,  delle parti di Bergamo, felicemente trasferito a Imperia.


In piazza Varese i lavori sono ancora in corso; lo sono dallo scorso ottobre e non termineranno che entro un mese. Rumori, macchinari e operai si contendono lo spazio con i primi turisti già qui per affrontare il week end di Pasqua che tirerà la volata a quello del 25 aprile ed anche a quello del primo maggio. I gatti del borgo si defilano, lasciando spazio all'aperitivo della casa, manco a dirlo, il Franciacorta Gatti, comunque meglio del solito prosecchino.


La cucina è a vista, una luminosa cucina condotta dal bravo Simone Rossi, abile esecutore delle ricette regionali, mettendoci quel plus di profumi e colori che la rendono gradevole anche alla vista oltre che al palato.

Il menù è sull'ardesia, da parete o itinerante tra i tavoli, i molti tavoli, per i molti coperti disponibili e che saranno spesso presi d'assalto dal folto pubblico che una volta terminati i lavori di pavimentazione della piazzetta potranno passare le loro giornate tra le spiagge, gli scogli e la tavola del Nero di Seppia.









La saletta più riservata con la cave du jour dei vini rossi...

... e l'adiacente cantinetta climatizzata


Un crudo di mare non banale, con maionese senz'uovo  e salsa esotica al frutto della passione...

Le sfoglie di branzino appena marinato all'olio nuovo e bacche di pepe rosa.

I gamberi bianchi di Oneglia alle scorzette di limone, da abbinare alla salsina di passion fruit e papaya

Tartare di palamita con zenzero, erba cipollina e carciofi crudi

Dall'Alto Adige arriva sempre qualche cosa di buono e a buon prezzo

Ice bag personalizzato e zafferano, però il sito del ristorante è cambiato, ora è questo:


Lo stoccafisso mantecato (perfettamente) con aglio di Vessalico, pinoli tostati, intingolo di olive taggiasche e pane carasau

Il polpo alla brace al profumo di rosmarino in zuppa cremosa di fagioli Bagnasco e condiglione... il piatto migliore vale due immagini 


Il bel trancio di pescato del giorno arrostito con verdure croccanti e aiolì

Un frittino di paranza? Questo è per due persone...

La crostata di frutta fresca è appena uscita dalla cucina

Una delle opere dell'illustratrice Federica Porro, esposte nella sala principale del ristorante.

Borgo Foce e Porto Maurizio

gdf