Vallata della
Marna, Bouzy, uno dei 17 comuni classificati Grand Cru. Qui ha sede la piccola maison condotta, in certificazione
biolgica dal 2007, da Benoît, insieme alla moglie Valérie. All’incirca 5 ettari
di vigne, per gran parte a Bouzy – un cru
di riferimento assoluto per il Pinot Nero – più qualche parcella ad Ambonnay e
Tauxieres.
Questo di oggi è il prodotto di ingresso, la carte de visite.
E’ un assemblato, per 90 parti a Pinot Nero e
le restanti a Chardonnay. L’annata di riferimento è la 2010, con il 30% di vini
di riserva e sboccata a marzo dello scorso anno.
Il calice si veste di oro antico e regala un perlage non propriamente finissimo, anzi,
piuttosto grezzo.
Al naso comanda, elegantemente, ma
inflessibilmente, la mineralità che si fonde con i tratti peculiari della bacca
nera, tanto per la potenza, quanto per le espressioni di frutta rossa.
La bocca conferma la bolliciona, ma anche la sua determinata personalità minerale,
rigorosa e severa, senza abdicare alla finezza. Il sorso ha passo affilato, privo
di intemperanze e radicalismi da brut
nature e ritmato da elevata acidità.
Non molto ampio, ma profondità e persistenze
non così frequenti e scontate in un “base”.
