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mercoledì 13 agosto 2014

L'aglio di Voghiera

Entrata principale al Castello del Belriguardo a Voghiera di Ferrara
- di Alessandra Zerbini -

Ormai è diventata mia consuetudine recarmi ogni anno alla Festa dell’Aglio di Voghiera che si svolge, per la diciassettesima volta consecutiva, nella splendida cornice della Delizia del Belriguardo, una delle 19 magnifiche residenze degli Este .


Capisci che sei arrivato a destinazione dall’odore che si sprigiona nell’aria emanato da questo preziosissimo bulbo. Un profumo raffinato e mai pungente, gentile e delicato che da secoli viene coltivato in queste terre fertili della Pianura Padana Ferrarese che si estendono per circa 100 ettari localizzate nei comuni di Voghiera, Masi Torello, Portomaggiore, Argenta e Ferrara.


Così tanto rinomato che nel 2007 è stato riconosciuto come l’unico aglio europeo ad avvalersi del marchio DOP di cui ne fa parte il Consorzio Produttori Aglio di Voghiera.




Oltre al gusto, rispetto alle altre varietà di aglio (di Sulmona, di Nubia, piacentino ecc…) qui cambia anche la forma. Bulbi belli ciccioni e tondi, colore bianco e luminoso. Tanto che al solo vederlo ti viene voglia di assaggiarlo crudo, se non fosse per la vita sociale che mi impone di avere un continuo contatto con le persone…l’aglio o si ama o si odia. Io faccio parte della prima categoria e chi non lo apprezza non sa cosa si perde. Io nei miei piatti ce lo metto, e anche  tanto. Sennò lascio perdere. Lo uso cotto, crudo, a fettine, schiacciato o tritato. In casa mia non manca mai. L’avete mai assaggiato arrostito eppoi spalmato sopra una bella fetta di pane croccante ? Una vera delizia !
Una ricetta sfiziosa per gustare questo meraviglioso bulbo ? Eccola !
AGLIATA VERDE
Ingredienti
4 spicchi di aglio
1 mazzetto di prezzemolo
200 g di ricotta piemontese
olio extravergine di oliva
pane rustico
sale
Preparazione
Mondate il prezzemolo eliminando le foglie sciupate e i gambi, lavatelo, tritatelo finemente e tenetelo da parte. Setacciate la ricotta raccogliendola in una terrina. Private gli spicchi di aglio della buccia, quindi metteteli in un mortaio insieme con un pizzico di sale; schiacciateli con il pestello, poi incorporate a filo l’olio fino a ottenere una crema densa e omogenea, mescolando bene con un cucchiaio di legno. Versate la crema di aglio nella terrina con la ricotta, unite il prezzemolo e mescolate bene il tutto ottenendo un composto leggero e omogeneo. Tagliate il pane a fette, distribuitevi un poco di agliata, quindi decorate a piacere con spicchi di aglio sbucciati e ciuffetti di prezzemolo. 
Agliata verde

Una montagna di bulbi di aglio di Voghiera

Una delle sei finestre gotiche della fine del Quattrocento
Ma, ritornando a parlare di “delizia” spendo alcune parole per la splendida dimora della Delizia del Belriguardo dove si è svolta la Festa dell’Aglio quest’anno nei giorni 8,9,10 di agosto 2014.
Basta uno sguardo per sentirsi proiettati nei fasti cinquecenteschi della bella vita della Corte Estense.
Al giorno d’oggi si arriva ad ammirare la Delizia del Belriguardo percorrendo la Superstrada Ferrara Mare che, in questo periodo, è molto trafficata per via dei vacanzieri che si dirigono verso i Lidi Ferraresi, ma uscendo allo svincolo di Gualdo, si evitano le lunghe code del traffico. E pensare che un tempo si percorreva questo tragitto per via fluviale, percorrendo il Po di Volano. Soluzione questa che è stata ripresa in forte considerazione dalla Provincia di Ferrara e dalla Regione Emilia Romagna per il nuovo progetto di costruire una idrovia ferrarese, un’opera infrastrutturale molto complessa, ma che porterà diversi benefici per ciò che riguarda il traffico su strada, la riduzione di emissioni nocive nell’atmosfera, lo sviluppo territoriale ecc.. un nuovo modo di vedere il mondo !!!
Anche noi quindi ci vantiamo di avere la nostra “ Versailles Estense” !!

La Festa dell’Aglio di Voghiera, per i 3 giorni consecutivi, è stata la protagonista di interessanti iniziative come scuole di cucina, gare sportive, workshop.
Come del resto è stato preso d’assalto da una grande folla di appassionati gourmet lo stand gastronomico dove chef, collaboratori del Consorzio Produttori Aglio di Voghiera e volontari delle associazioni locali hanno lavorato incessantemente per offrire ai visitatori un menù  d’eccezione che ha visto protagonista, come ogni anno, il prezioso Aglio di Voghiera DOP comunemente definito “Tradizionalmente Gentile” per le sue caratteristiche aromatiche di freschezza e delicatezza.
Lo stand gastronomico della Festa dell’Aglio di Voghiera 2014

A fare da sfondo, le tante bancarelle con i prodotti del territorio ferrarese: salame e pancetta all’aglio, sott’oli e sott’aceti, i vini delle Sabbie (del Consorzio Bosco Eliceo)……..

Arrivederci al prossimo anno !!!!!
Consorzio Produttori Aglio di Voghiera
 
Sede legale
Viale Bruno Buozzi, 12/b
44019 Voghiera (FE)
info@agliodivoghiera.it
Sede operativa
Via Provinciale, 15/b
44019 Gualdo di Voghiera (FE)
- Alessandra Zerbini -

lunedì 4 agosto 2014

Chioggia | La Sgura

- di Alessandra Zerbini -

Il treno sfreccia veloce e mi porterà, in questa assolata giornata di metà luglio, a circa 114 Km da Ferrara, la città dove sono nata e attualmente risiedo.  Destinazione Chioggia. Una piccola città sospesa tra la laguna e il mare, tra la terraferma ed il grande Delta del Po e che racchiude, come in un meraviglioso scrigno, il fascino dei suoi pescatori e del loro mare. Una piccola Venezia con tante piccole isolette facilmente raggiungibili unendo tanti ponti che ne fanno un vero gioiello di bellezza architettonica, di storia, di cultura e di tradizioni.

Arrivo alla stazione di Chioggia in perfetto orario e inizio il mio percorso cultural enogastronomico addentrandomi per calli, campi, canali….e rimango piacevolmente stupita perché qui, tutto ciò che mi circonda, è in forma ridotta. Anche il canale Vena, canale principale che separa Chioggia da Sottomarina in ben nove ponti, è a misura d’uomo. Vale la pena del viaggio anche solo per la passeggiata, contemplando le barche dei pescatori che qui vengono chiamate “bragozzi” con le sue vele variopinte e le scie schiumose che lasciano al loro passaggio tra un ponte e l’altro...........e ammirare i colori delle case a ridosso dei canali con i loro sgargianti colori……..uno spettacolo di cui rimanerne piacevolmente affascinati.




Camminare tra le vie sospinti da una leggera brezza marina, andando alla scoperta di vicoli nascosti......


Merita una sosta il Mercato Ittico al minuto (La “Pescaria de Ciosa”). Il colpo d’occhio è immediato in quanto si trova sotto un tendone rosso fuoco che riflette una luce quasi irreale. All'interno si susseguono persone che comprano, commerciano o semplicemente, come me, vengono rapite dall'atmosfera che regna sotto questo tendone costituito dalle bancarelle del pesce, dalle voci di un dialetto che ha radici antiche….e non puoi non rimanerne piacevolmente rapita. Il mercato ittico è aperto al pubblico dal martedì al sabato dalle ore 06,30 alle ore 12,00 e si trova in Fondamenta Marangoni. La pescheria offre, con i suoi ben 52 banchi espositivi, una vasta gamma di prodotti della pesca locali . 

Il Mercato Ittico al Minuto

Le Seppie al Nero

Anguille
Ma tutto questo pesce mi ha fatto venire fame e vado alla ricerca del ristorante “La Sgura” dei fratelli Carisi, tipica trattoria chioggiotta. "La Sgura" che prende il nome dalla barra del timone delle imbarcazioni tipiche di Chioggia che sono chiamate“bragozzi”.  Il locale si trova in pieno centro storico e l’accoglienza da parte di Lucio e Luciano di certo non manca : il primo sta ai fornelli in cucina, il secondo si occupa della sala.

Il Ristorante "La Sgura" visto dall'esterno

Il locale dispone, nel periodo estivo, anche di 60 coperti all'esterno e, la giornata di ieri, era l’ideale per pranzare stando comodamente fuori. 

Il Ristorante "La Sgura" visto dall' interno

Il menù segue la stagionalità dei prodotti, sia di mare che di terra, è di conseguenza cambia con cadenza trimestrale.

In questo periodo estivo, questa è la lista delle proposte che si possono degustare :
Antipasti di pesce:
Bollito misto “La Sgura”

Capesante al forno
Cozze alla marinara
Insalata di seppie
Guazzetto di gamberi
Misto crudo
Granseola
Primi piatti di pesce:
Garganelli alla Tony

Spaghetti alle vongole
Gnocchetti con gamberi e radicchio
Risotto di seppie
Pappardelle alla busara
Zuppa di pesce
Strigoli alla Ciosota
Secondi piatti di pesce:
Frittura mista

Grigliata di pesce
Sogliole alla griglia
Gamberoni alla griglia
Scampi alla griglia
Seppie alla griglia
Soaso al forno con patate
Seppie in umido
Tagliata di tonno
Filetto di branzino in crosta
Dessert:
I dolci sono di produzione propria. 

Io ho optato per il Bollito misto “La Sgura” e la frittura mista di pesce. Il tutto annaffiato da un ottimo prosecco Glera “Montelvini” di Treviso.

Bollito misto "La Sgura"

Confido che il Bollito Misto “La Sgura” è davvero un piatto ricco e gustosissimo. E’ un antipasto tipico della cucina locale e gli ingredienti che ne fanno parte sono essenzialmente molluschi e crostacei. In questo piatto c’erano i “latticini di seppia” che sono le uova della seppia (al centro), gamberetti, gamberoni, alici in saor, canocchie, paté di granceola…..ho saputo che questi ingredienti sono scelti e abbinati in base a quella particolare abilità che solo i cuochi hanno da queste parti. In poche parole, è in base al loro “estro culinario”. E qui, vi assicuro, c’era eccome. Il segreto di questo piatto ? Il tempo di bollitura che varia in base alle dimensioni e al tipo di molluschi utilizzati.

Frittura mista di pesce

Un fritto perfetto. Accompagnato da una fetta di polenta grigliata. Come vuole la tradizione. Una vera specialità.

In conclusione, al Ristorante “La Sgura” si mangia dell’ottimo pesce a un prezzo più che adeguato: con un ottimo rapporto qualità e prezzo. 


Ristorante “La Sgura” – Cucina Tipica Chioggiotta
Fondamenta Marangoni 1295 – 30015 Chioggia (Venezia) tel. 041-403232
Aperto dal Martedì alla Domenica Giorno di chiusura il Lunedì
Orari : dalle 12,00 - 14,00 e 19,00 – 22,30 (è gradita la prenotazione)
E-mail : info@lasgura.it
Sito Internet : http://www.lasgura.it/
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Alessandra Zerbini